UE: Europa delle banche o unione politica? – di Mario Sarcinelli

Da Affari Internazionali, 04/06/2013 – Il tema dell’Unione bancaria europea (Ube) è stato oggetto di vari  articoli, il primo dei quali apparve su Affarinternazionali. La trattazione più ampia è quella apparsa sul n. 1 del 2013 di Moneta e Credito. In esso giungo alla conclusione che l’Eurozona ha bisogno per stabilizzarsi di prevedere trasferimenti di tipo automatico quale risultato di una capacità fiscale centralizzata.

D’altra parte nell’Eurozona, oltre a una moneta unica e una sola politica monetaria, è scomparsa la leva del cambio per l’aggiustamento della bilancia dei pagamenti e si è avuta una Banca centrale con: mandato prioritario per la lotta all’inflazione, divieto di finanziamento agli stati partecipanti, schema operativo basato su un mercato monetario efficiente, in grado cioè di ridistribuire a un costo minimo la liquidità all’interno dell’area.

All’interno di un’area valutaria come l’Eurozona, con caratteristiche non ottimali anche se passibili di sviluppo endogeno (soprattutto attraverso il commercio), il meccanismo di aggiustamento, in presenza delle ben note rigidità del fattore lavoro, fu individuato nel movimento dei capitali, ritenuto in grado di finanziare shock e scompensi per il tempo necessario a restaurare l’equilibrio.

(di Mario Sarcinelli) – Continua a leggere su www.affarinternazionali.it

Foto: tpcom/flickr

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