Bratislava, Danubio a 1.032 centimetri: attesa fra poche ore l’onda di piena

L’Istituto Idrometeorologico Slovacco (Shmu) ha annunciato che intorno a mezzogiorno di oggi 6 giugno il livello del Danubio ha raggiunto i 1.030 centimetri nel centro di Bratislava (già oltre il culmine previsto dei 1.020 centimetri, raggiunto questa mattina alle 7:15). Le previsioni sono ora state aggiornate con la previsione di un nuovo picco per questa sera a 1.040 centimetri. Le principali difese a protezione della città lungo il corso del fiume sono in grado di contenere le acque fino ad un livello di 1.050 centimetri. Il livello massimo raggiunto il 16 agosto 2002, nell’ultimo evento simile, fu di 991 centimetri.

L’azienda dei trasporti di Bratislava rimane all’allerta con 15 pullman pronti nel caso si debbano evacuare delle abitazioni nella capitale. Sono intanto state sospese alcune line di bus cittadine, quale quella che circola su Tyrsovo nabrezie, sulla riva sud del Danubio nel quartiere Petrzalka, che era in condizioni critiche già nella mattinata. Tutti i trasporti internazionali tra Germania, Repubblica Ceca e Ungheria che passano anche per la Slovacchia stanno subendo dei ritardi, che variano da 20-30 minuti fino a circa 80 minuti.

Nel frattempo il livello del fiume a Devin era nelle prime ore del mattino a 963 cm, salito a 971 cm a mezzogiorno. La Morava, l’affluente che sfocia nel Danubio in località Devin pochi chilometri a monte della capitale, è stato misurato in località Vysoka pri Morave a 620 centimetri ed è destinato a crescere ulteriormente. Da mezzogiorno è chiuso verso l’Austria il ponte Moravský Svätý Ján-Hohenau. Sempre alle 12 il livello del Danubio a Gabcikovo era a 784 cm, a Medvedov 916 cm, a Komarno 775 cm e a Sturovo 672 centimetri.

L’esercito slovacco sta rifornendo del necessario con speciali mezzi anfibi i residenti di Devin, il quartiere più a ovest della città che è rimasto isolato da quando le due strade di accesso sono state invase dall’acqua già l’altro ieri. I mezzi sono stati utilizzati ad esempio per la fornitura di pompe, carburante per autotrazione e per la fornitura di merci varie verso il quartiere. Un elicottero è stato messo a disposizione per le emergenze. Questa mattina presto sono state evacuate una decina di famiglie a Devin, che sono state trasferite presso l’edificio Dom Kultury comunale, ma già poche ore più tardi erano state tutte riposizionate al di fuori del villaggio. Gli abitanti hanno spostato le loro auto nelle zone più elevate dell’abitato. Per ringraziare i vigili del fuoco e gli uomo del pronto intervento, in uno dei ristoranti locali i residenti hanno offerto loro un guláš di selvaggina.

Foto: Michal Smrčok – Plus JEDEN DEŇ www.pluska.sk

Alcune decine di persone avrebbero intanto accettato l’invito lanciato ieri dalle autorità regionali di Bratislava e si sono proposte come volontari per aiutare ad affrontare l’emergenza. Anche parti di Devinska Nova Ves, quartiere a nord-ovest della capitale, sono finite ammollo, con cantine e giardini inondati dall’acqua.

Alluvioni si registrano anche a Kosice, nell’est del Paese, e i pompieri nella notte hanno fatto diversi interventi. Questa mattina alle 7:00 è straripato il fiume Hornad a Kysak (distretto di Kosice okolie) e altri torrenti e rivi, dopo la pioggia dei giorni scorsi.

L’intera passeggiata sul fiume Danubio è stata chiusa, transennata e sorvegliata da poliziotti. I vigili del fuoco sono intervenuti al caffè Propeler, che dà direttamente sulla riva presso Namestie L.Stura, mentre cominciava a prendere acqua che filtrava dal muro di sacchetti di sabbia che lo divide dai pontoni. Tra ieri e stamane presto, i pompieri sono intervenuti nella regione di Bratislava per 29 volte. La situazione più critica è stata su Devinska cesta dove fino alle tre di notte hanno pompato via l’acqua, e in seguito hanno evacuato gli abitanti. Oggi il Ministro dell’Interno Roberto Kalinak ha informato che le case finite allagate lungo la strada saranno sotto il controllo della polizia per prevenirne il saccheggio.

Alle 10 di stamane era allagata la parte inferiore dei Giardini Botanici dell’Università Comenius di Bratislava, in località Karlova Ves. E così è per la zona di sport acquatici di Karloveske Rameno, completamente sott’acqua.

Nel primo pomeriggio la polizia ha chiuso tutta la passeggiata lungo il Danubio sulla strada Dvorakovo nabrezie a ovest del centro, dal ponte Lanfranconi fino al PKO.

Il Sindaco di Bratislava Milan Ftacnik ha energicamente criticato alcuni cittadini per il loro comportamento irresponsabile, dopo che avevano cercato di smontare delle barriere anti-inondazione e accedere ad aree pericolose vicino al fiume. Il sindaco ha spiegato che il loro comportamento aveva costretto ieri 5 giugno alla chiusura del Ponte Vecchio (Stary Most). Secondo quanto detto dal sindaco, alcuni “collezionisti di ferro” avevano «cercato di allentare alcune barriere e di prendere degli oggetti, bulloni e simili come souvenir», un comportamento totalmente assurdo, ha evidenziato.

Intorno alle 14 un elicottero delle Forze armate, sul quale viaggiava anche il Ministro della Difesa Glvac, ha trasportato una bimba di tre mesi, Melania, con la sua mamma, da Devin – isolata dal resto del Paese – all’ospedale di Kramare per un esame urgente. La neonata aveva febbre alta, e il medico aveva consigliato una visita specialistica.

Alle 15 il Corpo dei Vigili del fuoco e unità di soccorso informava che in tutta la Slovacchia erano state richiamate in servizio circa 1.000 persone per affrontare le diverse emergenze. 300 sono vigili sono in servizio nelle aree di crisi e 115 sono addetti al servizio di prevenzione e controllo delle inondazioni.

Il confine di Berg verso l’Austria oggi era di nuovo percorribile in entrambe le direzioni, secondo le indicazioni della polizia regionale di Bratislava.

Il corpo che è stato trovato nel fiume all’altezza della diga di Gabcikovo ieri sera alle 21:00, hanno detto le autorità, non è una vittima dell’inondazione, perché le sue condizioni, che mostrano le conseguenze di una permanenza nell’acqua di diverse settimane, sono tali da non permettere ancora di definire se si tratti di un maschio o una femmina.

Alle 14:24 il Danubio è arrivato a 1.032 centimetri di livello, e alle 14:45 ha mostrato una flessione di un centimetro, segnando la prima diminuzione da giorni. Negli ultimi dodici giorni il fiume era cresciuto di oltre 6 metri. Ma si è trattato solo di una distrazione, l’acqua ha ripreso a salire e alle 15:30 ritornava al livello di 1.032 cm.

Poco prima delle 16 il Sindaco di Bratislava informava, dopo una riunione della task force di crisi, che l’acqua del Danubio stava filtrando sull’autostrada a fianco della strada Einsteinova a Petrzalka. La situazione viene attualmente monitorata e se peggiora si dovrà fermare il traffico.

Alle 16:30 il livello del Danubio è ritornato a 1.031 centimetri, e la polizia ha riaperto la passerella pedonale sul ponte SNP tra la Città Vecchia e Petrzalka.

Il Comune di Bratislava-Stare Mesto ha comunicato di aver fornito ai residenti della Città Vecchia oltre un migliaio di sacchi e 17,5 tonnellate di sabbia, per proteggere gli scantinati e i garage dalle infiltrazioni sotterranee.

(P.S.)

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