Tax Freedom Day:da oggi gli slovacchi liberi da carichi fiscali per quest’anno

Da ieri 3 giugno gli slovacchi hanno iniziato a lavorare per se stessi, dopo aver assolto le tasse e imposte per l’anno 2013. Ieri infatti è caduto il Tax Freedom Day, come calcolato dalla Fondazione F.A.Hayek in base a un’analisi condotta insieme all’Associazione dei contribuenti, con due giorni di ritardo rispetto allo scorso anno, quando i contribuenti slovacchi avevano soddisfatto i doveri fiscali nei confronti dello Stato il primo giorno di giugno.

Secondo Thomas Puchy della fondazione, questo peggioramento ha due spiegazioni: da un lato il rallentamento della crescita dell’economia in Slovacchia, causato in gran parte dalla situazione esterna ma anche per la limitata domanda interna in parte dovuta all’alto numero di persone senza un lavoro e all’incertezza sul futuro, e dall’altro dalle aspre misure di risanamento che il governo ha messo in opera sulle finanze pubbliche.

La pressione fiscale si attesta in Slovacchia al 41,71% del PIL, con quasi 42 centesimi redistribuiti dallo Stato su ogni euro di prodotto interno lordo, secondo la Fondazione Hayek, che ha calcolato anche il carico fiscale sul lavoro nel Paese. Ogni lavoratore medio in media riceve in busta paga un netto pari al 49% di quanto il suo datore di lavoro paga per la sua opera in azienda. Tasse e contributi pesano dunque per oltre il 50%.

Secondo le statistiche della fondazione che calcola il Tax Freedom Day dal 1999, è stato l’anno 2008 il migliore per i contribuenti. In quell’anno i cittadini hanno finito di pagare tasse e balzelli vari allo Stato il 22 maggio.

(Fonte Sita)

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