Allerta alluvioni nelle aree della Slovacchia lungo il fiume Danubio

Bratislava oggi alle 14 – dal sito pluska.sk, foto Tasr

L’Istituto Idro-Meteorologico slovacco (SHMU) ha questa mattina elevato l’allarme inondazioni a un terzo livello, dopo averlo portato ieri al secondo, per tutti i distretti slovacchi lungo il corso del Danubio per la minaccia di esondazioni. Dopo la pioggia persistente, e il forte ingrossamento del fiume già a monte, in Germania e Austria, con diverse aree e zone urbane finite sott’acqua (a Passau, dove il livello del fiume ha raggiunto un record di 11 metri, i palazzi del centro sono stati sommersi da un paio di metri di acqua), i meteorologi slovacchi tengono monitorata la situazione continuamente in attesa dell’arrivo dell’onda di piena nel tratto slovacco del fiume, da Devin a Komarno.

Le zone più a rischio sono la capitale Bratislava, Senec, Dunajska Streda, Komarno e la parte meridionale di Nove Zamky. Alle 14:00 di oggi il Danubio a Bratislava e il fiume Morava a Devin hanno raggiunto il livello di inondazione di secondo grado, e stanno ancora aumentando. Nella capitale, la polizia avverte i conducenti di non parcheggiare sulle strade accanto al fiume, e intanto Tyrsovo nabrezie è stata chiusa in via precauzionale. Chiusa anche l’area della riva destra del Danubio, sul lato del quartiere Petrzalka, fino a nuovo avviso, e file di sacchi di sabbia sono state messe in posizione. Vigili del fuoco e militari sono stati messi in stato di massima allerta, e diverse aree lungo le rive sono state transennate e riempite di barriere anti-alluvione come nel centro commerciale Eurovea. Vedi la situazione del fiume nella capitale alle 13:30 nella galleria fotografica del sito Webnoviny.

A Devin l’acqua ha già raggiunto una parte del lungofiume e i livelli più bassi dell’abitato, ma in particolare ad essere allagato è il grande parcheggio per i visitatori del castello. Sulla strade per Devin in alcune case l’acqua è arrivata nelle cantine e nei giardini. Sono intanto state messe barriere mobili e sacchi di sabbia in diverse parti del villaggio. Secondo il sindaco, le barriere possono contenere il fiume fino al livello di 1.100 centimetri. Nel 2002 l’acqua arrivò a un massimo di 998 centimetri.

La navigazione sul fiume Danubio è stata arrestata dalle autorità di trasporto fluviale a partire dalle 18:00 di oggi, quale misura precauzionale per la sicurezza della navigazione. L’ultima volta che si era bloccato il cabotaggio fu nel febbraio 2012 a causa dei lastroni di ghiaccio galleggianti sul fiume.

L’onda di piena dovrebbe passare dalla capitale, secondo le previsioni degli idro-meteorologi slovacchi, nella notte tra mercoledì e giovedì. E il livello raggiunto potrebbe essere molto simile a quello del 2002, quando alcune zone non abitate di Petrzalka e una piccola area urbana vicino a Safarikovo namestie finirono ammollo, ma il resto della città si salvò grazie alle tante barriere artificiali e ai molti sacchetti di sabbia posizionati ovunque in città dai militari. Dopo l’onda di piena, ci vorranno un paio di giorni perché la situazione ritorni sotto controllo.

Gli idrologi tedeschi hanno paragonato la situazione attuale alle alluvioni catastrofiche del 2002.

(La Redazione)

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