Gli investitori stranieri in Slovacchia si aspettano che il nuovo Governo mantenga il dialogo con il mondo imprenditoriale, si legge in una dichiarazione delle imprese straniere e slovacche rappresentate dalla Camera di Commercio Americana (AmCham). «Ci auguriamo di vedere un dialogo aperto e costruttivo tra i responsabili decisionali e i rappresentanti aziendali durante tutto il periodo della legislazione corrente, considerando che il futuro del paese si basa su un’economia forte e competitiva», recita la dichiarazione rilasciata ieri.
AmCham ha lanciato nel suo messaggio i punti chiave per il neo-eletto Governo di centro-destra. Prima di tutto, gli investitori vorrebbero vedere ulteriori miglioramenti del contesto imprenditoriale attraverso un vigoroso aumento della competitività della Slovacchia e rispetto per l’indipendenza della magistratura. Essi chiedono inoltre una maggiore trasparenza e un miglioramento dell’applicazione della legge.
Gli investitori vogliono vedere anche investimenti in capitale umano e nell’istruzione, un settore pubblico efficace e trasparente, e sforzi per sfruttare appieno i vantaggi dell’adesione all’Unione Europea.
Inoltre gli stessi investitori esteri vogliono incontrare i rappresentanti del nuovo Governo per discutere la normativa sulla contrattazione collettiva di lavoro (tra sindacati e datori di lavoro), criticando il fatto che terzi possano interferire nei negoziati collettivi. Secondo AmCham i negoziati collettivi sono uno dei modi legittimi e generalmente riconosciuti, coi quali i dipendenti possono prendere parte alla gestione delle imprese. Sono più efficaci quando i colloqui si svolgono a livello di singole aziende, ma la legislazione slovacca consente interventi di terzi nell’attività imprenditoriale dei datori di lavoro.
Un nuovo emendamento alla legislazione, con effetto dal 1° Gennaio di quest’anno, consente al Ministero del Lavoro, Affari Sociali e Famiglia di prorogare, a determinate condizioni, i contratti collettivi ‘di grado superiore’ da un settore industriale ad un altro.
I soci di AmCham, aziende slovacche e straniere, producono circa il 20% del PIL slovacco.
(Fonte TASR, Hospodarsne Noviny)
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