Biennale di Venezia, inaugura oggi la mostra slovacco-ceca Still the Same Place

Si inaugura oggi alle 16:00 la mostra congiunta “Still the Same Place” presso il Padiglione della Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca alla 55ma Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, edizione intitolata “Il Palazzo Enciclopedico”. Le opere degli artisti Petra Feriancova (slovacca) e Zbynek Baladran (ceco) saranno aperte alla presenza delle rappresentanze istituzionali dei due paesi ex Cecoslovacchia, a partire dagli due Ambasciatori, la slovacca Maria Krasnohorska e il ceco Peter Burianek.

L’artista Petra Feriancova, slovacca 33enne di Bratislava, utilizza un’ampia gamma di linguaggi visivi contemporanei, dalla pittura concettuale attraverso installazioni, opere in situ e fotografie. Trova ispirazione nelle sue reazioni emotive, esplora i processi di percezione, memoria e le diverse modalità della loro interpretazione. Dopo gli studi presso l’Istituto di arte e design nella capitale slovacca, seguiti dalla frequentazione dell’Accademia di Belle Arti (VŠVU), Petra ha proseguito spostandosi in Italia, dove si è perfezionata all’Accademia di Belle Arti di Roma fino al 2003. Il suo lavoro è stato presentato in mostre individuali in Italia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Germania e Stati Uniti, e in molte altre esibizioni collettive. Nel 2010 ha visto il Premio Oskar Cepan, riservato ai giovani artisti visuali slovacchi. Partecipa per la prima volta alla Biennale veneziana, con un lavoro concettuale in comune con il collega ceco Baladran.

Del suo periodo a Roma, la Feriancova ha detto in un’intervista di come all’Accademia di Bratislava non sapeva decidersi quale fosse per lei la forma tecnica migliore per esprimere la sua vena artistica. In Italia ha poi sviluppato la capacità di lavorare autonomamente in maniera piena e seguì diversi progetti «uno dopo l’altro, indipendentemente dai mezzi di comunicazione. La loro unicità è stata per me una sfida. La pittura rimane per me il più forte, ma non l’unico mezzo di espressione». Se avessi scelto la pittura, ha proseguito, avrei sentito di «tradire me stessa, perché sarebbe una decisione di esclusione dal mio bisogno fondamentale di creare».

Zbynek Baladran è stato spesso descritto come un archeologo del sapere e della memoria, e utilizza nel suo lavoro mappe e diagrammi come mezzi di rappresentazione di concetti, idee e interrelazioni in modo chiaro e strutturato.

Vedi qui e qui due immagini dalla mostra al Padiglione della Cecoslovacchia tratte dal sito de Il Post. Qui qualche info sul Padiglione e la mappa per arrivarci.

Il Padiglione della Cecoslovacchia fu realizzato nel 1926 da Otokar Novotny (architetto e docente di architettura a Praga) appena otto anni dopo la creazione dello Stato Cecoslovacco. Ora denominato Padiglione della Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca, è un edificio compatto di una ventina di metri di lunghezza e undici di larghezza, con una facciata molto semplice segnata da un importante portale, è diviso in tre sale con piccoli locali posti lateralmente. Rispetto agli altri padiglioni è un po’ decentrato e situato su un vialetto minore dei Giardini di Venezia. Il Padiglione viene spesso utilizzato in alternativa per esporre artisti cechi o slovacchi, e a volte in combinazione da una coppia mista, come accade quest’anno. La commissione che decide è mista, anche se Praga in genere si tiene l’ultima parola grazie ad un accordo non stringente che risale ai tempi della divisione della Cecoslovacchia.

Cosa: Still the Same Place, Biennale d’Arte di Venezia
Chi: Petra Feriancova (slovacca) e Zbynek Baladran (ceco)
Dove: Padiglione della Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca, Giardini, Venezia
Inaugurazione: giovedì 30/05/2013, ore 16:00
Aperta fino al 24/11/2013, ore 10-18, chiuso il lunedì
Curatore: Marek Pokorny – Commissario: Monika Palcova
Maggiori informazioni: www.labiennale.org

(P.S.)

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