Premiato a Cannes il corto di animazione “Panda” di Matus Vizar

Al 66° Festival di Cannes la giuria della sezione Cinéfondation e cortometraggi, diretta da Jane Campion, ha premiato il film d’animazione slovacco Pandy (Panda) diretto da Matúš Vizar. Il film si è piazzato terzo nel concorso di cortometraggi e mediometraggi realizzati da studenti, ottenendo un premio in denaro di 7.500 euro.

Vizar, che lavora del resto come illustratore anche per il quotidiano slovacco Sme, ha detto che dietro alla sua opera c’è un’intera miscela di sentimenti, gioia, soddisfazione. Il successo di Panda è che è diverso da tutti gli altri film, ha detto. Vizar ha diretto la regia, ha scritto la sceneggiatura e ha fatto le illustrazioni, per un film che a sua detta non è stato affatto facile realizzare, con una produzione durata oltre due anni. Il tema di base della pellicola è che i panda vogliono porre fine alla loro misera vita, ma la gente fa di tutto per salvarli anche contro la loro volontà. Una visione satirica su tutto, anche sulla grande questione del senso della vita, ha chiosato Vizar. Questa la sinospi dal sito del festival: i panda «sono il prodotto di milioni di generazioni prima di loro, eppure sono lasciati tutti soli nella foresta a badare a se stessi. Un giorno, un primate troppo attivo, l’essere umano, li trova e …».

Il film è stato presentato come co-produzione ceca e slovacca: Vizar lo ha prodotto anche grazie al FAMU, la scuola di cinema di Praga, dove ha studiato sarà proiettato anche in altre rassegne cinematografiche tra cui il festival francese di Annecy o il Fest Anca a Žilina, in Slovachia.

 

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(Red)

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