Energia: azzerati entro il 2020 i sovrapprezzi per i produttori da fonti rinnovabili

L’energia che viene prodotta da fonti energetiche rinnovabili non dovrebbe più essere sostenuta da prezzi di acquisto più elevati dopo il 2020. Questa la proposta del Ministero dell’Economia insita nel nuovo progetto strategico di politica energetica a lungo termine. Fino all’anno 2020, il prezzo pagato per l’elettricità prodotta da fonti energetiche rinnovabili dovrebbe gradualmente diminuire fino ad azzerarsi. Il Ministero intende dare in futuro la priorità a tipi di energia rinnovabile che non subiscono fluttuazioni nella produzione, e i cui prezzi di acquisto siano più vicini al prezzo di mercato, si legge nel documento, che analizza la politica dell’energia fino all’anno 2035.

La nuova politica energetica, al momento disponibile per la discussione pubblica, entro il 2040 la quota delle energie rinnovabili rispetto al consumo globale di energia in Slovacchia aumenterà al 26% – dal 10% del 2010. Nel 2030 è prevista raggiungere il 20%.

Tra le maggiori priorità del prossimo periodo vi sarà l’utilizzo delle fonti rinnovabili per produrre calore (la cui quota aumenterà fino al 30% da meno del 10%), in modo da ridurre la dipendenza energetica dai combustibili fossili.

Secondo i piani, il governo dovrebbe arrivare a una forma finale del documento entro la fine di quest’anno.

(Red)

foto_caveman_92223@flickr

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