Il piercing dei detenuti e il casco per i giovani sciatori

Tra i provvedimenti che il Parlamento slovacco si troverà ad affrontare nelle prossime settimane ve n’è uno presentato dal Ministero della Giustizia che imporrà ai condannati di espiare i loro crimini in carcere senza indossare piercing. Il disegno di legge, che è ora all’esame interministeriale e potrebbe entrare in vigore dal gennaio 2014, stabilisce che il body piercing rappresenta per il suo portatore rischi sanitari più elevati in caso di eventi straordinari come infezioni collettive, ma anche il possibile rischio di furto. Per questo sarà vietato e chi lo porta si dovrà togliere anelli, barrette e altri “ornamenti” in metallo, il che eviterà anche forme di autolesionismo e di danno indotto da altri con gli oggetti inseriti nei fori del piercing. Il provvedimento non riguarda la pratica di tatuaggio, che nelle strutture carcerarie slovacche è già vietata.

L’idea di introdurre l’uso obbligatorio del casco per bambini e ragazzi al di sotto dei 15 anni sulle piste da sci dovrebbe ritornare in Parlamento, secondo il partito di opposizione Most-Hid che già aveva presentato una proposta in tal senso a marzo, annullata per il mancato interesse del partito di governo Smer-SD. Ora, dicono rappresentanti di Most-Hid, è lo stesso Smer che presenta una propria proposta di legge che contiene lo stesso principio – una pratica non così rara nell’azione politica di Smer. Nella misura originale, Most voleva introdurre per i ragazzini che non avessero rispettato l’obbligo una multa di 50 euro.

(Red)

Foto: wonderferret/flickr.com

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.