La crisi cambia le abitudini di consumo degli slovacchi

Acquistare abiti di seconda mano o in saldo, prendere a noleggio l’auto o in affitto l’appartamento piuttosto che decidere per l’acquisto, o darsi reciprocamente un passaggio per andare al lavoro sono alcune delle nuove abitudini cui un certo numero di persone in Slovacchia ha iniziato a fare ricorso per risparmiare qualche soldo, secondo un dossier del quotidiano Pravda pubblicato qualche giorno fa analizzando le nuove abitudini della popolazione.

Perché dovrei comprarmi una maglietta di marca a 70 euro quando posso averne sette allo stesso prezzo in un negozio di seconda mano, si chiede una donna – tanto dopo un primo lavaggio sembrano uguali. La stessa donna, scrive il giornale, ha prenotato una vacanza insieme a un gruppo di amici ciclisti, ottenendo in questo modo uno sconto, e fa a turno con gli amici per andare a fare shopping in Austria, facendo acquisti di diversi generi per l’intero gruppo. Questo è un esempio tipico di come, scrive il giornale, con la crisi ben chiara in primo piano e senza una reale prospettiva di miglioramento in vista, le persone in Slovacchia hanno imparato a conviverci, adattando le proprie abitudini a un regime più rigoroso.

Il quotidiano si interroga sul cambiamento nei comportamenti, provocato da una lunga crisi economica in un paese dove il risparmio evoca la povertà del periodo socialista. La sociologa Sylvia Porubanova ha detto a Pravda che un numero significativo di slovacchi, che non sono in condizioni finanziarie particolarmente ben messe,  sono ancora restii a prendere tali provvedimenti di riduzione delle spese non volendo rinunciare a mostrare agli altri che non possono più permettersi certi agi. Ma è un atteggiamento in declino, e prima o poi si avvicineranno a un trend, del resto già in atto da tempo in Europa occidentale, dove anche persone che stanno abbastanza bene non hanno scrupoli nel fare scelte alternative e più economiche.

Anche l’acquisto via internet sta prendendo piede con vigore in Slovacchia, con la possibilità di confrontare un gran numero di articoli e prezzi, e ottenere risparmi trovando occasioni, che si affianca all’acquisto sul web di coupon, con i quali andare dal parrucchiere o dall’estetista, farsi una vacanza o cambiare gli pneumatici. E intanto, scrive Pravda, attività da tempo dimenticate dagli slovacchi in piena economia di mercato, vengono riscoperte, con una «filosofia da vecchio fai-da-te» molto popolare sotto il comunismo: fare il cucito, la maglia e riparare vecchie auto è di nuovo in aumento.

(La Redazione, Fonte Pravda)

Fotografia: AnalogWeapon/nic-stage@flickr.com

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