Nabucco vs. TAP: la Commissione Europea resta neutrale

Il Commissario UE all’Energia Gunther Oettinger, con una lettera dichiara la neutralità tra i due gasdotti concepiti per diversificare le forniture di gas dell’Europa dal monopolio della Russia. Avviata intanto la gara per l’ottenimento del diritto di trasporto dell’oro blu dell’Azerbaijan.

Via ad una battaglia per l’energia tra due progetti. Nella giornata di mercoledì 1 maggio, il colosso energetico britannico British Petroleum ha avviato la gara per l’appalto del trasporto del gas dell’Azerbaijan in Europa. Favorito per l’ottenimento del diritto di trasporto del gas azero è il Nabucco, gasdotto concepito per veicolare 30 miliardi di metri cubi di gas dell’Azerbaijan all’anno in Austria dalla Turchia occidentale attraverso Bulgaria, Romania ed Ungheria.

A contendere la concessione del permesso al Nabucco è il Gasdotto Trans Adriatico -TAP, conduttura concepita per veicolare 21 miliardi di metri cubi di gas azero in Italia dal confine tra Grecia e Turchia attraverso l’Albania. Tra i due progetti, particolare importanza ricopre la posizione della Commissione Europea che, dopo un’iniziativa di sostegno al Nabucco, ha dichiarato completa neutralità. La posizione è stata ribadita dal Commissario UE all’Energia Oettinger, che, con una lettera, ha dichiarato la necessità di realizzare entrambe le infrastrutture per garantire all’Unione Europea di diversificare le fonti di approvvigionamento di gas dal quasi monopolio della Russia. Come riportato da Natural Gas Europe, la mancata presa di posizione della Commissione Europea lascia comprendere una non chiara idea di quale tra i due gasdotti sia la migliore ipotesi per aumentare la diversificazione delle forniture di gas. All’inizio, la Commissione Europea aveva lasciato intendere il suo sostegno al Nabucco, poiché questa conduttura transita per paesi fortemente dipendenti dalla Russia. La posizione di neutralità è stata adottata dopo che il Nabucco ha visto aumentare il suo costo, mentre la TAP ha mantenuto contenute le spese.

Europa divisa. Preso atto della neutralità della Commissione Europea, in gioco restano gli enti energetici ed i singoli paesi UE. Il Nabucco gode del supporto economico della compagnia austriaca OMV, di quella ungherese MVV, della romena Transgaz, e della bulgara BEH. È altresì sostenuto politicamente da Austria, Turchia, Bulgaria, Polonia, Slovacchia e Romania. La TAP è supportata economicamente dal colosso norvegese Statoil, dalla compagnia svizzera AXPO e dalla tedesca E.On, e sul piano politico da Italia, Grecia, Albania e Svizzera.

(Matteo Cazzulani)

Foto: redux @ flickr

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