Critiche al referendum da membri del Governo. Gasparovic: Sulik mi sfida, ma io non accetto

Critiche al partner di coalizione Libertà e Solidarietà (SaS) sulla questione referendum (fissato al 18 Settembre di quest‘anno) sono arrivate da membri del Governo. Parlando alla fine di uno dei primi incontri politici del Governo, il Primo Ministro Iveta Radicova (SDKU-DS) ha descritto il referendum come “inutile” e uno spreco di denaro pubblico nel bel mezzo dell‘attuale crisi finanziaria. Il referendum da 7,2 milioni di euro, tuttavia, è stato approvato dal Presidente Ivan Gasparovic e e non può essere annullato.

La Radicova ha ricevuto il sostegno del Ministro della Giustizia Daniel Lipsic (Democratici-cristiani / KDH), che ha fatto eco alle sue osservazioni. «La gente non ha bisogno che i politici li istruiscano sui temi dei referendum. Sono abbastanza intelligenti da fare le loro valutazioni da soli», ha detto. Peraltro alcune delle sei questioni aperte si troveranano nel manifesto del Governo che verrà presto reso pubblico, ha detto, citando la cancellazione dei diritti di licenza radio-televisivi o la limitazione dell’immunità parlamentare.

«Noi rispettiamo il parere dei nostri partner di coalizione ma non intendiamo gettare via la fiducia di 400 000 (firmatari della petizione) per decidere nel modo più democratico sulla gestione di questioni importanti», ha detto il presidente di SaS Richard SaS in risposta alle obiezioni. I restanti quattro quesiti riguardano il ridimensionamento del numero di parlamentari da 150 a 100, un prezzo massimo per l‘acquisto di auto blu, rendere disponibile il voto alle elezioni via Internet, la rimozione del diritto di replica da parte di funzionari pubblici ai media stampati.

Per validare il referendum è richiesta una partecipazione e il sostegno di oltre la metà degli aventi diritto – più di 4 milioni di persone. Se avesse successo sarebbe il primo referendum da petizione pubblica ad essere valido nel Paese. Altri quattro precedenti sono falliti, e uno è stato reso inutile. Solo il referendum sull’ingresso della Slovacchia nell’Unione Europea, che fu una iniziativa istituzionale, ha avuto successo.

Sulla questione c’è anche da registrare la seccata dichiarazione di ieri del Presidente Gasparovic riguardo il suo presunto tentativo di fare affossare la consultazione referendaria, come da accuse del proponente Richard Sulik (SaS), che peraltro dalla scorsa settimana ricopre la carica di Presidente del Parlamento, la seconda nella gerarchia dello Stato. Gasparovic ha rimproverato Sulik di avergli gettato un guanto di sfida, ma avverte che lui, pur potendo, non lo raccoglierà, e si rammarica di questa partenza quantomeno inusuale nei rapporti tra le due maggiori cariche della Repubblica.

(Fonte TASR)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google