IVO: si restringe in Slovacchia il divario digitale

Il digital divide in Slovacchia sta cominciando a ridursi, come segnala una ricerca dell’Istituto per gli Affari Pubblici (IVO). IVO, che prepara periodicamente dal 2005 (ogni due anni) uno studio sull’alfabetizzazione digitale nel Paese, questa volta in collaborazione con l’agenzia di sondaggi Focus su un campione di 1.079 intervistati, afferma che il clima sta cambiando e il divario digitale tende a diminuire, in particolare grazie a un aumento dell’alfabetizzazione digitale tra le persone di mezza età e gli anziani, ma anche dei lavoratori meno qualificati come gli operai. Le competenze nell’uso delle moderne tecnologie sono state misurate nell’intera società slovacca, e si è visto che i gruppi di popolazione normalmente esclusi dallo sviluppo digitale hanno invece recuperato in maniera più netta rispetto alla media nazionale.

Si tratterebbe della prima volta che il divario digitale mostra una riduzione dal 2005 ad oggi, e negli ultimi anni (2011-2013) la quota di persone “alfabetizzate” digitalmente è cresciuta dal 76 al 79%. Le varie fascie d’età hanno risposto in modo diverso allo sviluppo tecnologico. Le persone di 45-54 anni con competenze digitali sono aumentate dal 78 all’88% e il gruppo oltre i 60 anni dal 29 al 37%. La fascia di operai che usa le tecnologie è cresciuta dal 79 all’87%, chi ha soltanto un’istruzione minima di base dal 52 al 63%, e le famiglie con basso reddito dal  55 al 61%.

(Red)

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