MOOC: studiare gratis senza muoversi da… internet

Partner di 11 paesi hanno unito le loro forze per lanciare la prima iniziativa di corsi online aperti e di massa (Massive Open Online Courses – MOOC) con l’aiuto della Commissione Europea. I MOOC sono corsi universitari online che permettono a tutti di accedere ad un insegnamento di qualità senza dover lasciare il proprio domicilio. L’iniziativa europea MOOC sarà lanciata nel corso di una conferenza stampa internazionale organizzata dall’Open Universiteit dei Paesi Bassi (www.ou.nl/moocs) che si terrà domani, giovedì 25 aprile.

Circa 40 corsi, comprendenti un’ampia gamma di materie, saranno disponibili gratuitamente in 12 lingue sotto la direzione dell’European Association of Distance Teaching Universities (EADTU) e riunisce prevalentemente università aperte. I partner sono situati nei seguenti paesi: Francia, Italia, Lituania, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Spagna, Regno Unito, Russia, Turchia e Israele. Informazioni particolareggiate sull’iniziative e sui corsi proposti saranno disponibili al seguente indirizzo: www.openuped.eu.

Il Commissario europeo incaricato dell’Istruzione, della cultura, del multilinguismo e della gioventù Androulla Vassiliou, ha espresso la propria soddisfazione per l’iniziativa dicendo: «si tratta di uno sviluppo interessante che, spero, aprirà l’istruzione a decine di migliaia di studenti e incentiverà le nostre scuole e le nostre università ad adottare metodi d’insegnamento più innovativi e flessibili. Il movimento MOOC è già popolare, soprattutto negli Stati Uniti, ma il suo lancio a livello paneuropeo lo porterà ad un livello superiore. Esso riflette valori europei come l’equità, la qualità e la diversità. I partner coinvolti sono la garanzia di un apprendimento di grande qualità. Riteniamo che ciò costituisca un elemento centrale della strategia “Aprire l’istruzione” che la Commissione lancerà quest’estate».

Video: che cos’è MOOC?

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I settori coperti dai corsi vanno dalla matematica all’economia, passando per le competenze di digitali, il commercio elettronico, il cambio climatico, il patrimonio culturale, la responsabilità sociale delle imprese, il Medioriente moderno, l’apprendimento delle lingue e la scrittura creativa. Ciascun partner propone corsi sulla propria piattaforma d’apprendimento, almeno nella sua lingua nazionale. È attualmente possibile scegliere tra le 11 lingue dei partner, più l’arabo.

I corsi possono essere seguiti secondo un calendario prefissato o in qualunque momento, al ritmo proprio dello studente. I corsi comprendono normalmente dalle 20 alle 200 ore di studio. Tutti i corsi possono portare ad una qualche forma di riconoscimento: un attestato di completamento del corso, un cosiddetto “badge” o certificato di crediti che possono essere presi in considerazione per l’ottenimento di un diploma. In quest’ultimo caso, gli studenti devono versare tra 25 e 400 euro per il certificato, in funzione delle dimensioni del corso (numero di ore di studio e dell’istituzione).

Qui gli istituti coinvolti nell’iniziativa: Università Anadolu (TR), Università di Tecnologia di Kaunas (LT), Ministère de l’Enseignement Supérieur et de la Recherche (FR), Università Statale di Economia, Statistica e Informatica di Mosca (RU), Open Universiteit nei Paesi Bassi (NL), Università Aperta di Israele (IL), Universidad Nacional de Educación a Distancia (ES), Universidade Aberta (PT), Università Telematica Internazionale UNINETTUNO (IT), The Open University (UK), Università Slovacca di Tecnologia di Bratislava / FEI (SK)

L’EADTU è una rete istituzionale che riunisce dieci università europee d’insegnamento a distanza/online, 14 associazioni nazionali di università tradizionali che organizzano insegnamento a distanza/online per gli studenti fuori sede e due università a insegnamento combinato, in sede e online. Le attività dell’EADTU sono sostenute dall’azione Jean Monnet, che s’inscrive nel programma dell’UE per l’istruzione e la formazione permanenti.

(La Redazione)

 Immagine: algogenius / flickr-CC

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