La Slovacchia ancora indietro per quota di R&S, ma è in rapida crescita

Nell’attuale contesto economico globale, in costante evoluzione e con una crescente pressione sulla competitività delle singole economie, le innovazioni diventano fattori cruciali della performance economica. Per mantenere e aumentare la competitività dell’economia slovacca, si legge nella newsletter settimanale stilata dagli economisti di UniCredit Bank Slovakia, è fondamentale sostenere lo sviluppo delle innovazioni e della ricerca e sviluppo (R&S). Nel grafico qui sopra viene evidenziata la posizione della Slovacchia quanto a investimenti in R&S in rapporto al PIL del paese nei confronti degli altri stati membri di Unione Europea ed Eurozona (non è presente la Grecia per la quale non sono disponibili i dati).

Uno dei cinque obiettivi principali della strategia Europa 2020 della UE è di raggiungere un livello di R&S pari al 3% per tutti gli stati membri (eravamo al 2,03% del PIL nel 2011). Come si vede dal grafico, sono significative le differenze tra i diversi paesi e solo gli scandinavi – Finlandia, Svezia e Danimarca – hanno superato un livello del 3% del PIL nel 2011. Romania e Cipro, al contrario, hanno registrato un livello di R&S rispetto al PIL sotto al mezzo punto percentuale (0,48% per entrambi).

La Slovacchia figura tra i paesi con bassa intensità di R&S (0,68% del PIL), il che denota un notevole ritardo rispetto alla media europea, ma ha una delle più alte crescite in questo settore negli ultimi anni. Nel periodo 2005-2011 il rapporto R&S/PIL è aumentato in media del 9,7% all’anno. Crescite maggiori nell’UE si sono viste soltanto in Polonia (10,1%), Slovenia (11,2%), Portogallo (11,6%) ed Estonia (18,6%). Due di questi, peraltro, Slovenia ed Estonia, solo i soli paesi della CEE sotto alla media UE in termini di intensità di R&S sul PIL.

Il livello piuttosto basso di spesa in R&S in Slovacchia sarebbe anche da addebitarsi, secondo gli analisti UniCredit, allo sviluppo degli investimenti dell’ultimo decennio, quando sono arrivate nel paese decine di soceità estere concentrate in particolare nella produzione industriale, mentre gli investimenti in ricerca e sviluppo vengono in genere in un secondo momento – quando l’investitore straniero si è già stabilito in modo definitivo nel Paese. Ora, la priorità del governo dovrebbe essere quella di sostenere gli investimenti che creano innovazione, aumentando così l’intensità di R&S, suggerisce l’analisi.

Quanto alla struttura della spesa in ricerca e sviluppo, la Slovacchia ha una quota relativamente più elevata nel settore delle amministrazioni rispetto al dell’UE (solo Romania, Polonia e Bulgaria hanno un livello più alto). Al contrario, i paesi con alta intensità di R&S hanno la quota maggiore del settore delle imprese sulla spesa per R&S. Dovrebbe dunque essere nell’interesse del governo creare le condizioni ideali per le imprese in Slovacchia per favorire lo sviluppo dell’innovazione nel settore privato.

(Fonte UniCredit Bank Weekly Notes)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

dicembre: 2017
L M M G V S D
« Nov    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google