Inverno senza fine, depressione per gli umani e pericoli per i volatili

Il clima inusitatamente freddo di questa primavera, oltre a deprimere le persone, sta avendo effetti anche sulla vita degli uccelli migratori e di quelli invernali. Gli uccelli che in genere volano nei cieli della Slovacchia nel mese di marzo, provenienti dal bacino del Mediterraneo, sono già arrivati, ha detto Anton Krstin, esperto ornitologo dell’Accademia slovacca delle scienze (SAV), Dipartimento di Ecologia forestale. Ma il fatto che l’inverno non sia ancora finito li costringerà sicuramente a cambiare il loro comportamento.

L’ondata di freddo rende difficile la ricerca di cibo per gli uccelli, dato che gli insetti iniziano a muoversi solo con temperature superiori ai 5° C, e anche i roditori se ne stanno rintanati nel terreno ghiacciato in queste condizioni meteorologiche. Il che, avverte Krstin, può essere particolarmente problematico per gli uccelli rapaci. Per questo, i rapaci si nutrono spesso solo di resti di animali falciati dalle automobili sulle strade.

La stagione della nidificazione è già in corso per alcune specie aviarie, ma un inverno lungo e sotto zero insieme a una primavera in ritardo e un’insufficienza di cibo li costringerà ad avere maggiore cura di se stessi piuttosto che della loro prole. Sebbene non sia facile prevedere le conseguenze in questo momento, lo studioso dice che in tal caso gli uccelli adulti potrebbero essere distratti dalla crescita dei loro piccoli.

(Red)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

dicembre: 2017
L M M G V S D
« Nov    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google