Il Presidente slovacco: SaS dimostra totale ignoranza della Costituzione

A seguito dell’accusa di Richard Sulik, che quale presidente di Libertà e Solidarietà (SaS) aveva promosso il referendum e aveva affermato che il Presidente Gasparovic ha tentato il possibile per fare fallire la consultazione popolare, per esempio fissandolo per una data di settembre anzichè lo stesso giorno delle elezioni comunali del prossimo Novembre in modo da risparmiare denaro pubblico e assicurare la validità della consultazione, il Presidente gli ha dato dell’ignorante.

Il Presidente Ivan Gasparovic ha fatto sapere ieri tramite il suo portavoce Marek Trubac  che Sulik ha dimostrato una totale ignoranza della Costituzione slovacca. Secondo la carta costituzionale, ha detto Trubac, il referendum deve avere luogo entro e non oltre 120 giorni dalla presentazione e positiva valutazione della domanda. Essendo la petizione stata presentata il 9 giugno, il referendum non avrebbe potuto che essere fissato entro il 2 ottobre. «Ne consegue che i presentatori avrebbero dovuto sapere nel momento della presentazione della petizione che far combaciare il referendum con la data delle elezioni amministrative il 27 Novembre non era fattibile», ha detto Trubac. Ha aggiunto che Gasparovic ha affermato che un tale plebiscito sarà inutile e che le conseguenze se non sarà validato dall’affluenza alle urne (almeno il 50% più uno degli aventi diritto) saranno a carico dei suoi iniziatori.

(Fonte TASR)

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