Pasqua di pioggia e neve, inondazioni per i fiumi in piena in Slovacchia centrale

Nei giorni scorsi si sono registrati diversi allagamenti in Slovacchia a causa delle piogge, cadute copiose in concomitanza con lo scioglimento delle nevi, che hanno gonfiato diversi fiumi e torrenti. L’Ufficio Idrometeorologico Slovacco (SHMU), che tiene costantemente d’occhio la situazione, ha rilasciato più volte nei degli allarmi di diverso grado, in particolare per quanto ha riguardato la Slovacchia centrale. Proprio a Pasqua, il 31 marzo, SHMU ha lanciato il più alto livello di allerta – di terzo grado – per alluvioni in zone delle regioni di Trencin, Nitra e Banska Bystrica, e tutta una serie di fiumi coinvolti, oltre a un’allerta di secondo grado in altre zone.

Lunedì 1 aprile, nel corso della notte, con le temperature scese a zero la pioggia era cessata e gli allarmi nella regione di Banska Bystrica sono rientrati, ma diversi fiumi rimanevano al livello di guardia e oltre, con il maggiore dei rivi locali, il Hron, che ha provocato alcune alluvioni.

Sempre lunedì i livelli dei corsi d’acqua nella regione di Nitra si sono via via stabilizzati, e molte strade che erano impraticabili – per esempio a Zlate Moravce o Levice – sono divenute di nuovo percorribili. A causa della piena del fiume Nitra, vicino a Nove Zamky il villaggio di Surany è finito sott’acqua.

Ieri SHMU emetteva un avviso per la previsione di ulteriori precipitazioni nella notte e oggi, mercoledì, con quantità superiori ai 30 mm nel sud della Slovacchia, mettendo di nuovo i fiumi Nitra, Ipel, Hron e Slana a rischio piena. Intanto un secondo grado di allarme alluvione era stato lanciato anche nell’intera regione di Banska Bystrica, e in alcune zone della regione di Nitra (Zlate Moravce) e Trencin (Partizanske, Prievidza). La situazione era critica a Levice (regione di Nitra), con allerta di terzo grado.

Il Ministero del Lavoro ha dato ieri incarico al Centro per il Lavoro, gli Affari sociali e la Famiglia (UPSVAR) di allertare i propri centri regionali e distrettuali e provvedere a contattare i sindaci per fare il possibile per dare una mano nelle cittadine e villaggi colpiti dall’ondata di alluvioni. L’impegno è stato di chiamare i disoccupati e dare loro la possibilità di fare qualche soldo extra per rinforzare gli argini e per le operazioni di pulizia post-inondazioni.

Sono state 149 le amministrazioni comunali che hanno mostrato interesse attraverso quindici centri di lavoro a ricevere aiuto dai disoccupati, personale che resterebbe a disposizione per i prossimi 30-60 giorni. Sono stati richiesti, dice il ministero, 557 disoccupati per un periodo di 54 giorni in media, che saranno retribuiti con 680 mila euro forniti dallo Stato. A farne maggiore uso saranno i distretti di Nitra, Nove Zamky e Levice (regione di Nitra) e Prievidza (regione di Trencin).

Anche oggi continuano, anche se meno intensamente, neve e piogge, che nel sud del Paese in alcune zone hanno raggiunto anche i 40 millimetri. Vigili del fuoco e Forze armate slovacche sono in stand-by, pronti ad intervenire.

(La Redazione)

Nella foto: alluvione nei pressi di Levice (leviceonline.sk)

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