Boom di iscrizioni ai corsi di tedesco: Germania meta di nuova emigrazione dall’Italia

La Germania è tornata a essere un posto dove emigrare e il tedesco una lingua che può offrire opportunità di lavoro. Partendo da questi presupposti, Tonia Mastrobuoni, dalle pagine de La Stampa, rileva il boom di iscrizioni ai corsi di tedesco, in particolare presso il Goethe-Institut, prestigioso istituto di cultura tedesco diffuso in tutto il mondo. «La patria di Thomas Mann – scrive – torna ad essere un rifugio, un posto dove emigrare, il tedesco una lingua che può offrire maggiori opportunità di lavoro».

Ma in un momento del genere, in cui la Grande crisi sta spazzando via ogni giorno migliaia di posti di lavoro, non è solo l’economia a fare la differenza. Sono anche alcune qualità strutturali a regalare a un Paese come la Germania la “marcia in più” che sembra avere anche sul fronte occupazionale. E il Goethe-Institut ha deciso di attingere a una delle maggiori qualità del sistema tedesco per avviare un programma, “Al lavoro col tedesco”, che aiuti gli under 30 italiani a inserirsi velocemente nel mondo del lavoro, insomma che garantisca loro il passaggio fluido che esiste in Germania tra scuola o università e mondo del lavoro.

L’istituto di cultura tedesco, che ha vissuto tra il 2010 e il 2012 un aumento delle iscrizioni ai corsi di lingua del 14,3% nelle sedi in Germania e del 25% in Italia, ha deciso di avviare un progetto che crei un incontro maggiore tra chi cerca occupazione e chi la offre.

Al primo progetto hanno già partecipato 10 scuole e 10 imprese. Gli studenti hanno cercato sul territorio locale un’impresa tedesca o un’impresa con contatti commerciali in Germania, hanno visitato l’azienda e sviluppato un prodotto o un servizio usando vari format: video, spot radio, manifesti pubblicitari. Il tutto, ovviamente, in lingua tedesca.

Il progetto ha anche l’obiettivo di creare una rete tra scuole e aziende che attraverso cooperazioni e partenariati scolastici con l’imprenditoria, e mira ad ampliare l’offerta formativa al di fuori della classe attraverso visite aziendali, mini stage, simulazioni d’impresa, serate di informazione oppure programmi di mentoring.

 

(Fonte Aise)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.