Ministero Istruzione spinge per maggiori iscrizioni presso gli istituti professionali

Le scuole secondarie professionali in Slovacchia avrebbero metà dei banchi vuoti anche se accettassero tutti gli studenti che fanno domanda di frequentarle, secondo un articolo pubblicato dal quotidiano Hospodarske Noviny il 27 marzo. Per questa ragione, il Ministero dell’Istruzione ha messo a disposizione una somma di 1,5 milioni di euro per la promozione presso i giovani e le famiglie dell’attività degli istituti professionali, con l’intento di spostare una percentuale di studenti che aspirano a una formazione nelle scuole di studi classici dopo l’educazione di base. La capacità di accoglienza delle scuole di educazione professionale è infatti ampiamente superiore alle richieste: su 82 mila posti disponibili sono soltanto 54 mila i richiedenti.

Le scuole ginnasiali e i licei suscitano da tempo maggior interesse in Slovacchia , e i genitori sono convinti che se i loro figli frequentano tali scuole avranno un futuro assicurato, spiega al giornale un consulente educativo. I ragazzi non vogliono lavorare manualmente e preferiscono stare al caldo, dice invece un insegnante di una scuola professionale di edilizia. E nel frattempo molte di queste scuole tecniche fanno fatica a sopravvivere, come ad esempio una scuola tessile che ha ricevuto solo quattro iscrizioni su 80 posti disponibili. E se alcuni istituti professionali hanno deciso di fondersi con altri, anche questo potrebbe non essere ancora sufficiente a riempire tutti i banchi vuoti.

(Fonte hnonline.sk)

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