La Banca nazionale taglia le stime di crescita in Slovacchia allo 0,7% nel 2013

La Banca centrale slovacca (NBS) è l’ultima istituzione che provvede a ridurre le prospettive di crescita economica del Paese per l’anno in corso. E questa volta con un taglio netto. Dopo la revisione della sua stima periodica dall’1,6% del PIL all’1,3% avvenuta nel mese di gennaio, ora la prognosi degli economisti di NBS per il 2013 si abbassa di quasi la metà, allo 0,7%.

L’autorità bancaria nazionale è più ottimista nelle attese della crescita del prossimo anno, che prevede sarà del 2,8%, rimanendo cauta sulla domanda estera che sarà influenzata dalle misure di consolidamento fiscale, crisi del debito e situazione delicata nel settore bancario dell’Eurozona. La raccolta fiscale, che già oggi mostra un profondo deficit rispetto alle previsioni (390 milioni circa), potrebbe, secondo il governatore Jozef Makuch, far mancare altre decine o centinaia di milioni di euro alle casse dello Stato in quanto la performance economica potrà essere anche inferiore a quella stimata dal Ministero delle Finanze.

La banca è tuttavia fiduciosa che il governo sarà in grado quest’anno di ridurre il disavanzo pubblico al di sotto del 3% del PIL, o perlomeno arrivarci molto vicino, come da programma.

(La Redazione)

Nella foto: la sede della Banca Nazionale Slovacca

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.