Il Presidente del Parlamento accusato di conflitto di interessi per uno spot tv

Il Partito civico conservatore (OKS) ha presentato una denuncia alla Commissione parlamentare per i conflitti di interesse contro il capo del Parlamento Pavol Paska per la sua comparsa a uno spot trasmesso dalla televisione TA3. Il presidente della commissione Miroslav Beblavy ha confermato che l’organo si occuperà del caso la prossima settimana. L’accusa è che Paska, quale seconda carica dello Stato, ha fatto uno spot tv contro la norma costituzionale che stabilisce che i funzionari pubblici «non possono utilizzare se stessi, il loro nome e cognome, il loro aspetto, un’immagine o una registrazione della propria voce o la loro firma per la pubblicità».

Gli spot sono stati trasmessi da TA3 per pubblicizzare il cambiamento della propria programmazione e sono di natura informativa. Ma i proponenti, che seppure il partito non sia rappresentato in Parlamento i suoi leader sono stati eletti tra le file di Gente Ordinaria (OLaNO), sostengono che gli spot sono una pubblicità per la stazione televisiva, e quindi viola la legge.

OKS chiede alla commissione parlamentare di imporre un’ammenda a Paska del valore del suo stipendio annuale. Il portavoce di Paska ha detto che nessuna legge è stata violata, in quanto il deputato non ha realizzato un annuncio per un prodotto o servizio commerciale, ma una promozione amichevole per la televisione.

(Red)

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