Meteo: tormente in Slovacchia, a migliaia le case senza luce e gli alberi sradicati

L’allarme di terzo grado (il più alto) lanciato dal gruppo di crisi del Ministero dei Trasporti per le forti bufere di neve su buona parte della Slovacchia è stato annullato venerdì nella regione di Banska Bystrica mentre rimaneva in vigore sulle strade delle regioni di Presov e Kosice e vicino a Komarno (regione di Nitra). L’autostrada D1 vicino a Poprad, alle pendici delle montagne degli Alti Tatra, venerdì pomeriggio era impraticabile, con squadre di emergenza impegnate nella rimozione di mezzi e camion che erano stati coinvolti in incidenti stradali. Il tratto è rimasto chiuso per ordine della polizia, e la visibilità nella zona si era ridotta ad appena un metro. I venti hanno raggiunto in certi distretti anche i 144 chilometri all’ora, e centinaia di persone, nel frattempo, erano rimaste bloccate per strada nelle proprie auto, su autobus e treni.

Ancora domenica i Vigili del fuoco stavano lavorando in diverse località, in particolar modo sugli Alti Tatra, per ripristinare la corrente elettrica e rimuovere gli alberi caduti sulle strade dopo la forte bufera di neve della scorsa settimana. Secondo il direttore dell’Amministrazione stradale della Regione di Presov le strade erano ormai ieri in condizioni normali, dopo aver sparso materiali inerti e ripulito migliaia di chilometri di strade. La quantità di alberi caduti, tuttavia, stava ancora bloccando alcune strade di alta montagna e non ha permesso da giovedì il transito del trenino che serve le località in quota tra Vysne Hagy e Strbske Pleso.

Migliaia di case nell’est del Paese sono rimaste a lungo senza elettricità per la caduta di tralicci di trasmissione.

La burrasca con forte vento ha provocato a Betliar, nel parco adiacente all’omonimo maniero che appartiene al patrimonio nazionale slovacco, la caduta di 450 alberi, oltre a danni a due ponti e allo stesso edificio, danni che oggi dovrebbero essere quantificati per la richiesta di risarcimento alle assicurazioni.

Sempre in montagna, sabato uno sciatore polacco è morto in ospedale per le ferite dopo essere stato travolto sui Bassi Tatra nella zona di Jasna da una slavina insieme a un compagno, che invece è riuscito a scamparla. I soccorsi in elicottero e il pronto ricovero a Liptovsky Mikulas non sono bastati a salvare il ferito. Sempre sabato pomeriggio una donna slovacca 24enne è stata salvata sugli Alti Tatra nei pressi del picco Gerlach da una squadra di soccorritori alpinisti, dopo che l’elicottero di servizio si è dimostrato non in grado di avvicinarsi sufficientemente per caricare la sci alpinista, che era caduta nella discesa.

Intanto le temperature odierne si mantengono fredde e introno allo zero, e in giornata sono in corso o sono previste moderate nevicate un po’ ovunque, che domani rimarranno soltanto al nord mentre le temperature dovrebbero in genere aumentare. Da metà settimana si potrà anche avere qualche sbocco di sole.

 (La Redazione)

Photo credits: imeteo.sk

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