Anche la Slovacchia al via nel sistema Schengen 2 da aprile. Romania e Bulgaria ancora fuori

Il ministro slovacco Robert Kalinak, a Bruxelles giovedì scorso, ha partecipato alla riunione del Consiglio dei Ministri della Giustizia e Affari interni che vertevano sui negoziati per l’adesione di Romania e Bulgaria nello spazio europeo di Schengen. La Slovacchia ha una posizione chiara di sostegno ai due paesi, e ne chiede l’immediato accesso nell’area Schengen, ritenendo che entrambi i paesi abbiano passato tutti i test dei criteri necessari richiesti dall’UE. Il Consiglio non ha però potuto decidere per la contrarietà della Germania e di altri paesi, rimandando la questione.

I ministri hanno anche discusso della proposta attinente ai cosiddetti smart borders – le frontiere intelligenti. Si tratta di un sistema di pre-registrazione online dei viaggiatori che attraversano spesso le frontiere, con l’obiettivo di agevolare i frequent travellers, che dovrebbe inoltre migliorare il controllo di ingressi e uscite e l’automazione dei controlli d’identità nell’attraversamento delle frontiere. Si è parlato anche dell’avvio della seconda generazione del sistema Schengen, previsto per il 9 aprile, per il quale la Commissione Europea ha confermato che tutte le condizioni sono soddisfatte. La Repubblica Slovacca, ha informato il Ministero degli Interni slovacco, ha superato con successo tutti i test ed è lieta che, dopo anni di ritardo, il sistema finalmente partirà.

Il sistema sarà utilizzato dalle guardie di frontiera, dai funzionari doganali e le autorità delle forze dell’ordine addette ai visti e all’immigrazione in tutta l’area Schengen.

(La Redazione)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.