Parte nel 2013 il progetto di Zaha Hadid a ovest del centro storico di Bratislava

Zaha Hadid, la celebrata archi-star iracheno-britannica che ha costruito insieme al suo studio Zaha Hadid Architects di Londra alcuni dei capolavori architettonici contemporanei più incredibili del nostro tempo, è l’autore del progetto Bratislava Culenova New City Center, che intende trasformare l’identità della capitale slovacca in una metropoli molto più internazionale.

Il nuovo complesso, i cui lavori dovrebbero iniziare quest’anno, sarà composto da edifici circolari e ovulari su un sito nei pressi del nuovo Teatro Nazionale, dividendo lo spazio in una piazza e una serie di percorsi fluidi e verde urbano, che saranno eretti attorno a una centrale elettrica dismessa. Torri residenziali e per uffici cresceranno verso l’alto, con una altezza massima di 115 metri per la struttura più elevata. Dall’esterno, gli edifici dalla pianta ellittica e morbida avranno un pattern a griglia molto piacevole allo sguardo.

Il progetto doveva essere lanciato giù nel 2010 nell’ex area industriale tra le vie di grande comunicazione Landererova, Karadzicova, Mlynske Nivy e Kosicka, nella zona di nuova espansione del centro cittadino ad ovest della città storica, a breve distanza dall’area sulla quale sono sorti pochi anni fa il nuovo Teatro Nazionale e il centro commerciale e residenziale Eurovea. La crisi internazionale e il rallentamento del mercato immobiliare hanno però consigliato all’investitore Penta Investments di soprassedere in attesa di tempi migliori. Una volta pronto, il complesso dovrebbe offrire 66 mila metri quadrati di uffici e 69 mila residenziali, oltre a 5 mila metri di spazi culturali. La prima fase di costruzione vedrà ergersi una prima torre uffici (34 mila mq), un grande padiglione per la ristorazione e il parcheggio sotterraneo, oltre a negozi per oltre 1.000 mq.

(Fonte Zaha Hadid Architects e Designboom.com)

Photo courtesy: Zaha Hadid Architects

2 comments to Parte nel 2013 il progetto di Zaha Hadid a ovest del centro storico di Bratislava

  • Brutto progetto.
    Assolutamente decontestualizzato e privo di senso.
    Frutto della solita mania di autocelebrarsi di certe arkistar.
    Mi ricorda i tristissimi insediamenti residenziali popolari che stanno sorgendo disordinatamente nella periferia di alcune megalopoli cinesi (Pechino, Shanghai, Xi’An…),soltanto che qui le torri sono vestite con un abito firmato.
    Anche alla base degli edifici il masterplan mostra la sua debolezza perchè non generato da una riflessione sulla razionalizzazione degli spazi e dei percorsi, ma da un disegno fine a se stesso impostato su un’ improbabile maglia ovoidale che produce una miriade di piccoli spazi di risulta.
    Sarebbe ora che le arkistar, seppur talentuose, scendessero dal piedistallo e pensassero ai veri bisogni dell’uomo e al ruolo sociale dell’architettura, invece di pensare soltanto a compiere il grande gesto e lasciare il proprio segno.

    architetto Stefano Santi

  • luca ruggenenti

    Condivido il pensiero dell’Architetto Santi.

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