Trieste partecipa a progetto idroviario nei porti dell’Europa Centrale

L’Autorità portuale di Trieste partecipa al progetto europeo Inwapo (Upgrading of inland waterways and sea ports), parte del programma Central Europe 2007–2013, che è dedicato alle vie fluviali e intermodali dell’Europa centrale. L’Autorità portuale di Trieste riceverà un contributo di circa 138 mila euro per portare a termine alcuni studi. L’analisi del volume potenziale di traffico generato dalle merci agro-industriali, la definizione di alcuni indicatori confrontabili con quelli degli altri porti coinvolti nel progetto per individuare eventuali necessità nelle infrastrutture e conseguenti investimenti, uno studio di fattibilità per migliorare le relazioni con i centri logistici e i principali assi di trasporto europei. Il budget totale è di 3,8 milioni e punterà su tre sistemi: i porti del Nord Adriatico (Venezia, Trieste, Koper), quelli del Danubio (Vienna, Budapest, Bratislava, Komarno, Sturovo), e gli scali cechi e polacchi fino al Baltico (i cosiddetti sistemi dell’Elba, Vistola e Oder).

«Guardiamo con interesse al sistema idroviario del Nord Italia – afferma Marina Monassi, presidente dell’Autorità portuale di Trieste – che negli ultimi anni si è sviluppato considerevolmente ed ha un grande potenziale. Proprio su questo punto sarebbe importante creare maggior collaborazione e coordinamento tra i porti e la rete di navigazione interna, anche ai fini di un riconoscimento del Sistema idroviario italiano in chiave europea».

(Fonte informazionimarittime.it)

Nella foto: il porto d’inverno (Zimny Pristav) a Bratislava (skyscrapercity.com)

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