Il Ministro Kazimir: una più profonda integrazione è la risposta alla crisi

Per affrontare come si deve la crisi nella Zona Euro, hanno convenuto il Ministro delle Finanze slovacco Peter Kazimir e Jorg Asmussen, membro del consiglio dei governatori della Banca centrale europea (BCE), è necessaria una più profonda integrazione. I due lo hanno detto alla conferenza internazionale Tatra Summit tenutasi a Bratislava martedì scorso. Kazimir crede una più decisa integrazione dei diversi paesi risolverebbe molte delle questioni in sospeso e le problematiche legate alla crisi nell’Eurozona. Senza questa integrazione, invece, l’Eurozona correrebbe il pericolo di cadere a pezzi. Asmussen condivide questa visione e oltre che “più Europa” ci sarebbe anche bisogno di maggiori riforme nazionali. Comunque, lui crede che già si vede una via d’uscita dalla crisi, e ora è sufficiente mantenere la rotta intrapresa.

Rimane nel frattempo aperta, ha detto Kazimir, quale sia l’impatto del consolidamento e delle misure di austerità dei vari governi sulla crescita economica. Asmussen ritiene che gli effetti delle misure di consolidamento devono essere messe in una prospettiva a lungo termine, e non valutate solo nel breve.

(Red)

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