Droga: per il possesso per uso personale si potrà uscire in libertà vigilata

In base alla legge approvata ieri in Parlamento, chi trovato in possesso di droghe destinate al solo uso personale non finirà necessariamente in cella in futuro, perché i tribunali avranno la facoltà di sospendere le sentenze. Inoltre, il termine minimo per le condanne per possesso di droga sarà ridotto da 4 a 3 anni.

Secono quanto scrive oggi Pravda, i condannati a pene alternative potranno ora evitare di vedere pubblicati i loro nomi nel registro penale, che potrebbe rovinare le loro possibilità di trovare un lavoro. Il Ministero della Giustizia ha proposto questa modifica dichiarando di voler dare a chi faccia uso di droga una seconda possibilità. Il portavoce del dicastero ha spiegato che in specifici e limitati casi limitati è più conveniente alla società sospendere una condanna e prevedere l’alternativa della libertà vigilata sotto supervisione, sperando che il condannato cambi vita.

Gli spacciatori, invece, saranno ancora soggetti a punizioni severe, con pene detentive fino a 12 anni. La nuova normativa potrà entrare in vigore dal giugno di quest’anno.

(Fonte Pravda)

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