Disoccupazione: ferma in Europa, in Slovacchia continua a salire

La Slovacchia vede ancora crescere il tasso di senza lavoro, mentre nel frattempo nel resto d’Europa, in particolare nei paesi occidentali, la disoccupazione è ferma. Gli ultimi dati OCSE segnalano che l’occupazione media tra i 34 paesi appartenenti all’organizzazione è rimasto invariata all’11,7% in dicembre ormai per il secondo mese di fila. La Slovacchia invece ha registrato un incremento di 2 punti percentuali arrivando al 14,7%.

A informare della divergenza è il think tank indipendente INESS, che lo scrive nel suo rapporto sulla analisi che ha realizzato sui costi per ogni posto di lavoro creato con incentivi governativi agli investimenti. Come abbiamo scritto ieri, ogni posto di lavoro negli ultimi dieci anni è costato allo Stato circa 30.000 euro per una spesa di 1,4 miliardi di euro, soldi che INESS pensa potevano essere usati meglio. Le aziende che hanno ricevuto aiuti hanno creato nel decennio oltre 45.000 posti di lavoro.

Nel frattempo, l’Ufficio di Statistica comunica che il numero delle persone impiegate in Slovacchia è stato pari a 2.195.000 nell’ultimo trimestre del 2012, in calo dello 0,6% annuo, secondo una stima flash rilasciata oggi. Il tasso di occupazione destagionalizzato è risultato in flessione dello 0,5% annuo, e dello 0,4% rispetto al terzo trimestre 2012.

(Red)

foto:blulaces@flickr

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