Il pluriricercato Misenka estradato in Slovacchia, ora in carcere a Banska Bystrica

È ritornato in patria giovedì con un aeroplano governativo lo slovacco sospetto pluriomicida Viliam Misenka, che era stato arrestato il 2 gennaio su una spiaggia dell’Isla Margarita in Venezuela. Solo giorni dopo, il 7 gennaio, l’Interpol aveva fornito informazioni alla polizia slovacca. Misenka è sospettato di cinque omicidi. Tra questi vi è l’ordine di uccidere suo nipote Jozef Misenka, e l’eliminazione di uno dei boss della malavita di Bratislava, Peter Congrady, avvenuta nel 2004.

Misenka, 56 anni, è anche accusato di una rapina in banca da 137 milioni di corone (circa 5 milioni di euro) avvenuta nel 1996. Il ricercato è stato portato in Slovacchia da Roma, dove è arrivato con un volo di linea commerciale. All’aeroporto di Bratislava è stato visto uscire ammanettato e scortato da membri di una unità speciale della polizia.

Lo stesso giorno, un giudice del Tribunale penale speciale di Banska Bystrica ha deciso di tenere l’accusato in custodia cautelare nella prigione di Banska Bystrica per evitare una sua fuga, l’inquinamento delle prove o l’influenza sui testimoni, oltre che sottrarlo alla possibilità di commettere altri crimini. Misenka ha presentato un ricorso, che verrà valutato dalla Corte Suprema.

(Red)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.