Procuratore di Levice condannato per tangenti

Un procuratore di Levice è stato condannato a 4 anni e sei mesi di prigione e al pagamento di una sanzione di 5.000 euro per essere stato giudicato colpevole di aver accettato tangenti e per abuso di ufficio pubblico. La decisione della Corte Speciale risale a venerdì scorso. L’inchiesta ha rivelato che l’ex pubblico ministero, identificato dalla polizia solo con il nome e l’iniziale del cognome – Dana F. – aveva accettato una tangente di 20.000 euro per aver chiuso un procedimento penale contro alcuni imputati, senza ragioni giuridiche plausibili.

L’accusata aveva sostenuto che l’insegnante privata di inglese di sua figlia le aveva chiesto un incontro e si presentato, nel 2011, con la moglie di un certo Rastislav T., sotto processo per ricatto e usura. Il procuratore ha spiegato che allora affermò di non avere alcuna intenzione di interferire nell’inchiesta né di chiedere o ricevere tangenti. Nel corso degli interrogatori preliminari, Dana F. aveva affermato di aver ricevuto 4.000 euro come prestito, cosa che aveva poi ritrattato, evitando di specificare la fonte per timore delle conseguenze.

Per il procuratore era stata chiesta una pena doppia, ma il giudice ha preso in considerazione le attenuanti, come l’aver condotto una vita ordinata prima del fatto e l’essersi poi pentita della sua azione.

(Red)

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