Corte Costituzionale: Centes e Gasparovic, lotta sulla composizione del senato giudicante

Il 24 gennaio la Corte Costituzionale ha emesso il verdetto sulla denuncia presentata il 3 gennaio scorso da Jozef Centes, eletto alla carica di Procuratore generale dal Parlamento ma che il Presidente si rifiuta di nominare, sulla base di suoi sospetti di pregiudizio nei confronti di due giudici della Corte, tali Peter Brnak e Milan Lalik. Secondo il quotidiano Sme, Centes aveva probabilmente contestato le passate connessioni dei due giudici con il partito HZDS o con lo stesso Presidente Gasparovic, per molti anni alto funzionario di HZDS. La corte aveva dunque escluso i due giudici dal senato chiamato a giudicare la denuncia di Centes.

Ma anche la nuova composizione del senato giudicante è stata contestato, questa volta dall’altra parte della disputa. Il Presidente Gasparovic, infatti, ha presentando ieri una obiezione di sospetto pregiudizio contro due membri del nuovo senato della Corte Costituzionale, i giudici Jan Luby e Ladislav Orosz. La corte non ha specificato le ragioni per le quali il Presidente ritiene che i due giudici non possano decidere sul caso in maniera oggettiva.

Nel frattempo, il Presidente del Parlamento Pavol Paska ha prorogato il termine per la presentazione delle candidature per una nuova elezione del Procuratore generale, fissando per oggi 29 gennaio la scadenza ultima. Ma il partito al governo Smer-SD non ha finora proposto ufficialmente un suo candidato. Il procuratore regionale Jaromir Ciznar, infatti, non vuol entrare in corsa fino a quando la Corte Costituzionale non avrà sentenziato sulla denuncia di Centes.

(Red)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.