NBS: per le banche commerciali nel 2013 forte calo della crescita in Slovacchia: 1,1%

L’economia slovacca subirà un forte rallentamento, se non addirittura un freno, quest’anno, secondo le opinioni espresse dagli analisti bancari nel sondaggio periodico di gennaio della Banca Nazionale della Slovacchia (NBS). Secondo i risultati dell’indagine, la crescita di quest’anno raggiungerà l’1,1%, ma le stime dei singoli istituti di credito variano tra lo zero e l’1,7%. Le stime mostrano in media una flessione, rispetto a dicembre, di 0,1 punti percentuali. Se rapportato al 2012, questo dato significherebbe un arresto della spinta economica in Slovacchia di oltre la metà, dato che per l’anno appena concluso gli analisti si attendono un risultato finale del 2,4%.

Gli analisti bancari sono dunque più rigidi e pessimisti di quanto non dicono le previsioni della Banca Centrale e del Ministero delle Finanze. A dicembre, NBS aveva abbassato le sue stime di crescita nel 2013 a un 1,6%, mentre il ministero è più ottimista, e prevede un PIL in aumento del 2,1%.

Come ha scritto NBS, anche il Ministero delle Finanze aveva indicato tra le ragioni del rallentamento che la crescita 2012 ha beneficiato di nuovi progetti nel settore automobilistico che quest’anno non avranno alcuna influenza. L’economia slovacca vedrà un indebolimento della domanda esterna, e la domanda interna rimarrà ancora debole rallentando lo sviluppo economico.

(La Redazione)

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