Ministero Lavoro, compito dall’Europarlamento: dare lavoro ai giovani entro primavera

Il Ministero del Lavoro è stato incaricato di attivare un sistema che impedisca ai giovani di rimanere disoccupati per un periodo oltre i quattro mesi, secondo un articolo del quotidiano Pravda di ieri, sulla base di una risoluzione con un invito diretto a tutti i ministeri del lavoro dell’UE approvata nei giorni scorsi dal Parlamento Europeo. L’obiettivo della risoluzione, secondo il capo della Commissione per l’Occupazione dell’Europarlamento Pervenche Berés, non è chiedere la creazione di nuovi posti di lavoro ma creare un sistema che dia una possibilità ai giovani e impedisca che diventino una generazione perduta.

Negli ultimi anni la disoccupazione giovanile in Unione Europea è aumentata in maniera drammatica, e  oggi quasi un quarto dei cittadini UE sotto i 30 anni sono senza lavoro. La Slovacchia, in questa classifica, stsa peggio della media, con un giovane disoccupato ogni tre.

L’impegno richiesto al Ministero del Lavoro non è questione semplice, secondo il portavoce del dicastero slovacco Michal Stuska, che sottolinea come siano stati recentemente stanziati 70 milioni di euro per creare progetti che diano lavoro ai giovani nei settori dei trasporti, delle piccole e medie imprese, e negli enti locali e regionali. Questi progetti, tuttavia, ammette Stuska, possono contribuire a creare solo dagli 11 ai 14.000 nuovi posti di lavoro, mentre i giovani disoccupati sono 141.000. Per eseguire il compito datogli dalla UE, il ministero dovrà setacciare in lungo e in largo le attività economiche per trovare una soluzione e dare una chance di lavoro, formazione o riqualificazione professionale per i giovani entro un termine di quattro mesi, cosa molto più difficile da realizzare, dice Stuska.

(Red)

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