Libertà economica: la Slovacchia 42esima su 177 paesi

La Slovacchia si trova al 42esimo posto sui 177 paesi valutati nell’Indice 2013 della libertà economica compilato ogni anno da The Wall Street Journal e The Heritage Foundation. A informarne i media è stato Tomas Puchly della FA Hayek Foundation, partner in Slovacchia del ranking. Hong Kong rimane saldo in cima alla classifica, dove si trova dal 1995, e la sua economia è stimata la più libera tra i paesi presi in esame. La città-stato ora sotto il comando cinese è stata seguita da Singapore, Australia, Nuova Zelanda e Svizzera. A fondo classifica, con l’economia in assoluto più chiusa del pianeta si trova la Corea del Nord.

Puchly ha commentato la graduatoria dicendo che la Slovacchia ha un punteggio combinato di 68,7, sopra alla media mondiale di 59,6, e anche sopra la media regionale di 66,4 punti, il che significa un miglioramento rispetto alla classifica generale 2012 dell’ordine dell’1,7%. «Il che ci ha permesso di salire di nove posti». Il che però non è sufficiente per compensare il calo precedente del Paese, che aveva perso 14. La classifica è basata su una valutazione di dieci elementi, come la proprietà privata, la libertà dalla corruzione, la libertà di impresa e la libertà fiscale.

Tra i vicini della Slovacchia, Austria e Repubblica Ceca sono arrivate più avanti nella scala, occupando rispettivamente il 25esimo e il 29esimo posto. Più indietro della Slovacchia, invece, Ungheria e Polonia, che sono al 48esimo e al 57esimo.

Vedi la classifica generale a questo link, dove purtroppo l’Italia (83esima con un indice di 60,6 – in compagnia di Arabia Saudita e Namibia) non si fa notare per i suoi lati positivi.

(Red)

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