Disoccupazione: quasi il 14% in novembre, e non sarà fenomeno passeggero

La disoccupazione in Slovacchia è aumentata di 0,61 punti percentuali su base annua a novembre (un incremento di ben lo 0,25% sul mese precedente), attestandosi al 13,94%, secondo l’annuncio di ieri del Centro per il Lavoro, gli Affari sociali e la Famiglia (UPSVaR). Gli uffici del lavoro sul territorio nazionale hanno registrato 377.000 disoccupati a novembre, 21.000 in più rispetto al novembre 2011. Considerati a livello regionale, i disoccupati sono di più nella regione di Presov (20,01%), Banska Bystrica (19,99%) e Kosice (18,99%). A livello distrettuale, è ancora Rimavska Sobota (regione di Banska Bystrica) il distretto che ha avuto il maggior tasso di disoccupazione in Slovacchia – il 34,65%, dato al quale non è aliena la grande percentuale di popolazione rom residente. Il distretto di Bratislava I (Stare Mesto) si conferma il distretto con il più basso tasso di disoccupazione – il 4,15% a novembre.

Secondo gli analisti sentiti da Tasr, il tasso di disoccupazione, che è aumentato negli ultimi mesi, non scenderà poi così presto. «La crescita economica è lenta e non consente la creazione di nuovi posti di lavoro», sono le parole di Dana Spacirova di Postova Banka. Non prevediamo alcun sostanziale cambiamento sul mercato del lavoro nemmeno nel 2013, ha detto l’analista. «Il tasso di disoccupazione rimarrà alto, anche oltre il 14% per alcuni mesi del 2013». I risultati di novembre sono comunque «in linea con le indicazioni dell’indebolimento della fiducia dei consumatori e dei ricavi reali delle vendite al dettaglio», ha giudicato Vladimir Vano di Volksbank Slovensko.

(Red, Fonte Tasr)

(foto_blulaces@flickr, elaborazione PS)

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.