La Slovacchia parte con la riforma dell’amministrazione statale

La riforma della Pubblica amministrazione, il progetto che il Ministero degli Interni ha denominato ESO (governo efficiente, affidabile e aperto in Slovacchia), porterà enormi risparmi al bilancio dello Stato, secondo quanto ha riferito ieri il Primo Ministro Robert Fico dopo la riunione di gabinetto. «Questa è la strada che deve prendere la Slovacchia. Dobbiamo tagliare le spese dell’amministrazione dello Stato». Ieri il Consiglio dei Ministri ha deciso di liquidare al 31 dicembre tutti i capi degli uffici ambientali regionali, gli uffici regionali per le costruzioni, e quelli scolastici. Licenzierà inoltre i capi degli uffici regionali per il trasporto su strada e per le strade, demandando il loro ufficio ai capi  degli uffici distrettuali. «Se la Slovacchia non avesse un governo monopartito, tale decisione non sarebbe mai stata presa», ha detto Fico.

La chiusura di 64 uffici regionali specializzati dell’amministrazione dello Stato è parte della prima fase di ESO – la riforma che dovrebbe semplificare notevolmente il contatto dei cittadini con le autorità governative, con la centralizzazione di tutte le questioni in un unico luogo. Nella seconda fase della riforma, dal 1° gennaio 2014 in poi, tutti i locali uffici statali dell’amministrazione con responsabilità diverse dovrebbero essere integrati in un unica amministrazione statale. Con la cancellazione di 199 posizioni lavorative, i costi dello Stato si dovrebbero ridurre il prossimo anno di circa 3,2 milioni di euro. Entro il 2016 il governo prevede con la riforma un risparmio di 700 milioni.

(Fonte Sita)

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