Solo 1/4 slovacchi approvano il rifiuto del Presidente alla nomina di Centes

La decisione del Presidente slovacco Ivan Gasparovic di rimandare la nomina di Jozef Centes a Procuratore generale della Slovacchia nonostante la sua elezione da parte del Parlamento avvenuta nel giugno 2011, è vista in modo favorevole solo da uno slovacco su quattro. Lo dice un sondaggio presentato martedì dal think tank Istituto Affari Pubblici (IVO), realizzato intervistando 1.013 slovacchi. Se circa il 6% di loro approva totalmente l’operato del Presidente, un 19% giudica il rifiuto presidenziale (in attesa che tutte le denunce presentate alla Corte Costituzionale siano risolte, incluse quelle dello stesso Centes) tendenzialmente come il “giusto” approccio alla questione. L’indagine, effettuata dall’agenzia Focus a novembre, mostra però che il 40% degli intervistati ritengono inadeguata la posizione di Gasparovic e un altro 15% la reputa in modo decisamente negativo. Un terzo degli intervistati (35%) non ha dato una risposta.

Se si considera il giudizio del sondaggio suddividendo le risposte per classi di istruzione, si vede che l’atteggiamento del presidente non è ben visto dalle persone con istruzione universitaria. Geograficamente, sono in maggior parte coloro che risiedono nelle regioni di Trencin, Bratislava, Kosice e Nitra ad essere più critiche nei suoi confronti, mentre per appartenenza politica sono contro Gasparovic in particolar modo gli elettori di SDKU-DS (76%). Gli elettori degli altri partiti sono più defilati, e nemmeno i sostenitori di Smer sono uniti: il 37% è a favore, il 28% lo disapprova e il 35% non ha risposto.

(Fonte Tasr)

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