Pellegrini: contro Union useremo ogni strumento legale possibile per difenderci

Il Ministero delle Finanze nega con forza l’idea di dover pagare qualcosa ad Achmea, la società olandese titolare del 100% dell’assicurazione sanitaria slovacca Union, dopo la pubblicazione della sentenza dell’arbitrato perso pochi giorni fa. La decisione non è ancora vincolante, ha detto il Sottosegretario Peter Pellegrini (Smer-SD) dopo la seduta di ieri del governo. Lui ha detto come la Slovacchia adotterà ogni strumento giuridico possibile per difendersi da tale verdetto. Tra le proposte sul tavolo dell’esecutivo per contestare il tribunale arbitrale internazionale, qualcuno suggerisce di dichiarare la sentenza nulla e non avvenuta, contestando il diritto di un tale tribunale a pronunciarsi sul caso, il cui procedimento giudiziario è in corso dal 2010.

Pellegrini ha detto che l’unica circostanza analoga persa dalla Slovacchia era la disputa commerciale con CSOB – una volta una banca nazionale. Ma quella era una proprietà derivante dalla scissione della Cecoslovacchia, ha sottolineato. La causa, iniziata nel 1997, si concluse nel 2004 con la Slovacchia condannata a pagare 24,7 miliardi di corone slovacche, circa 820 milioni di euro.

La battaglia legale con Achmea verteva sul divieto di fare profitti per gli assicuratori sanitari fatto legge nel corso del primo governo Fico (2006-2010). La Corte di arbitrato internazionale di Francoforte ha stabilito che lo Stato slovacco deve pagare alla società 22 milioni di risarcimento danni oltre a saldare un valore di 3 milioni di euro per spese processuali.

(Fonte Tasr)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.