Ragazzina sotto shock nella Slovacchia orientale: il suo “lui” era una lei

Una 23enne ha nascosto per un anno e mezzo il suo vero sesso alla ragazza 16enne con la quale ha avuto una storia durata un anno e mezzo. La finzione, che ha portato la ragazza più adulta a fingere di essere un maschio durante la relazione, è ora sotto indagine dalla polizia. La cosa si è verificata a Vrbova, nella regione orientale di Presov. Il reato ipotizzato di falsa identità, quale inganno intenzionale, è considerato in Slovacchia una violazione dei diritti umani nei confronti della vittima della frode, scrive il quotidiano slovacco Sme che ha dato la notizia. Se trovata colpevole, la 23enne rischia fino a tre anni di carcere.

Come Sme aveva scritto venerdì, la “travestita” era riuscita ad ingannare non solo la sua giovane innamorata, ma anche i famigliari e le persone a lei più care. «Siamo stati insieme per un anno e mezzo. Mai avrei immaginato che “lui” era una ragazza. Mi sto ancora riprendendo dallo shock», ha detto la giovane vittima. «È venuto anche alla mia festa di compleanno. Nessuno, neanche nella mia famiglia, si sono accorti di nulla».

La verità sul suo presunto fidanzato sarebbe stata appresa dalla vittima da un sito di social network. La sua prima reazione fu di incredulità totale e completa, scrive Sme. Una sensazione condivisa del resto anche dal padre della  travestita. «Non potete dire sul serio…! Chiunque abbia un paio di occhi può vedere la differenza», ha detto il padre, aggiungendo che la figlia ha un corpo minuto, con seni piccoli, e porta i capelli corti, ma non ha mai pensato che potrebbe passare per un ragazzo.

Il quotidiano ha scritto che nel rapporto tra le due, la più matura non ha mai permesso alla più giovane di toccarla in zone intime.

(Fonte Sme)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.