Sondaggio: i sentimenti anti-rom e anti-semiti non sono così infrequenti in Slovacchia

Un sondaggio condotto nel quadro del progetto Iuventa Komprax ha mostrato come molti slovacchi non sono indifferenti a idee e politiche estremiste. L’indagine, condotta dalla Facoltà di Scienze Sociali dell’Università dei santi Cirillo e Metodio di Trnava, ha sentito le opinioni di 761 persone, scoprendo che il 71% di loro concordavano con almeno una delle 17 opinioni proposte, definite come “radicali”.
Tra le opinioni che erano parte del sondaggio, apparivano frasi come “le posizioni più alte dello Stato devono essere appannaggio solo di nativi slovacchi e / o gli interessi della Slovacchia deve stare sopra a quelli dell’Unione Europea” (il 77% degli intervistati era d’accordo con almeno una di queste due frasi). O “la polizia e i tribunali dovrebbero comportarsi con i rom in modo più rigoroso rispetto ai non-rom” (66% d’accordo), e “gli ebrei hanno troppa influenza sull’economia e l’amministrazione della Slovacchia” (41% d’accordo).
Nel riportare questi risultati, il quotidiano Sme ha osservato che i due terzi degli intervistati sono convinti che i rom e i tossicodipendenti dovrebbero essere deportati dalla Slovacchia.

(Fonte Sme)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.