Jahnatek: tutti i prodotti slovacchi con i requisiti minimi avranno il marchio di qualità nazionale

Le catene di supermercati in Slovacchia vendono attualmente l’85% di tutti i prodotti alimentari sul mercato slovacco, e gli alimenti prodotti nel Paese costituiscono il 46% di tali vendite. A sentire il Ministro dell’Agricoltura Lubomir Jahnatek, il suo dicastero vorrebbe alzare questa quota all’80%. Il ministro ha detto di non essere soddisfatto dell’attuale stato delle cose. È necessario trovare «strumenti efficaci per aumentare la quota di alimenti slovacchi [sugli scaffali]. Non può essere tuttavia una soluzione immediata ma un processo di lungo periodo».

Il ministro ha informato di aver preparato una serie di misure legislative per facilitare il ritorno dei prodotti alimentari nazionali sugli scaffali. Tra le misure, la promozione del marchio di qualità slovacco, che è stato ottenuto ormai da 72 produttori e 446 prodotti nazionali che hanno parametri di qualità superiore. L’etichetta di qualità slovacca, però, da ora in poi dovrebbe essere concessa  a qualsiasi prodotto fabbricato in Slovacchia, a condizione che soddisfi i criteri di qualità. «L’etichetta di qualità slovacca garantirà ai consumatori che stanno comprando un prodotto slovacco, che soddisfa anche i criteri di qualità indispensabili», ha detto Jahnatek.

Per essere considerato slovacco, un prodotto dovrà essere composto da almeno il 75% di ingredienti di base provenienti dalla Slovacchia. Se un ingrediente non è prodotto in Slovacchia, l’azienda produttrice dovrebbe indicarne il paese d’origine e spiegare le ragioni del suo utilizzo.

(Fonte Slovensky rohzlas)

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