Malba 2012: VUB premia i giovani pittori slovacchi

Si è tenuta giovedì 15 novembre la cerimonia di premiazione del concorso di pittura Malba 2012, dedicato alle giovani generazioni di artisti slovacchi. Il concorso, organizzato e sostenuto dalla Nadacia VUB dal 2006, ha consegnato a tre giovani autori premi in denaro per le loro opere, che entreranno a far parte della collezione della banca VUB. Vincitore della settima edizione del concorso l’opera Záhrada (Giardino) di Andrej Dúbravský, davanti a Ján Vasilko (Bez názvu / Senza titolo) e Katarína Janečková (Sunny Side Up).

Il vincitore Andrej Dúbravský è già ben noto sulla scena artistica slovacca nonostante la giovane età (25 anni), ed è nominato tra i maggiori talenti della pittura contemporanea con incursioni anche sui palcoscenici teatrali. Studia all’Accademia di Belle Arti di Bratislava (VSVU) con il professor Daniel Fisher. Non è nuovo al concorso Malba, nel quale già lo scorso anno ha ottenuto il secondo posto. Nemmeno Ján Vasilko (33 anni) è nuovo al premio, già nel 2008 era arrivato di nuovo secondo. È laureato in Lettere all’Università Tecnica di Kosice, città dove vive e lavora. Katarína Janečková, la 23enne terza arrivata, è la più giovane premiata e una dei più giovani finalisti. Alla prima partecipazione al concorso, studia all’Accademia di Belle Arti di Bratislava ha ottenuto il terzo posto.

La giuria tecnica che ha selezionato le opere, venti delle quali (su 90 partecipanti) sono esposte fino al 18 dicembre presso la sala Dvorana del Ministero della Cultura, era composta da noti operatori del mondo culturale e artistico slovacco e ceco. Come il noto gallerista praghese Jiří Svestka, curatore e storico dell’arte, uno dei principali promotori di arte contemporanea (in particolare di giovani artisti) e moderna nelle sue affermate gallerie a Praga e Berlino. Sempre dalla Repubblica Ceca, Veronika Wolf, storica dell’arte e curatore che ha lavorato alla Collezione Guggenheim a Venezia e a Londra, e oggi è direttore delle Collezioni Lobkowicz, la raccolta privata più grande di arte antica nella Repubblica Ceca. L’artista e docente universitario Ivan Csudai, personalità di primo piano del postmodernismo slovacco con decine di mostre in carniere, oggi capo del Dipartimento di Pittura e pro rettore dell’Accademia di Belle Arti di Bratislava, e lo storico dell’arte e curatore Vladimír Beskid, che ha lavorato in diverse istituzioni culturali in Slovacchia e all’estero realizzando oltre 80 mostre di artisti nazionali e stranieri, direttore artistico di Košice 2013 – Capitale Europea della Cultura, entrambi slovacchi, completano il quadro della commissione giudicante.

Ai vincitori è stato consegnato da Ignacio Jaquotot, presidente della fondazione, un premio in denaro per complessivi 20.000 euro, la metà dei quali all’autore dell’opera vicente, nella quale la giuria ha apprezzato «l’uso innovativo della pittura e la bravura nel linguaggio artistico di Dúbravský», oltre alla connessione con problematiche attuali che rompono la scena di idillio bucolico», come ha spiegato il presidente della giuria Jiri Svestka. Di Vasilko ha colpito il concetto intellettuale di fusione della pittura costruttivista avant-garde del 20° secolo con il linguaggio contemporaneo, e della Janečková la «libera e spontanea espressione artistica e il tema non convenzionale e controverso».

Sette anni fa la Fondazione VUB ha preso l’iniziativa di avviare un concorso per giovani artisti, cosa che allora non esisteva nel panorama slovacco. Il che ha fatto del concorso Malba «da subito il punto di riferimento nel mondo artistico contemporaneo giovanile», ci dice il presidente Ignacio Jaquotot, anche per «la serietà con la quale è organizzato, con una commissione internazionale che ha visto giurati di sette-otto diverse nazionalità, inclusi esperti italiani, per garantire l’oggettività e qualità delle decisioni». I criteri di ammissione degli artisti sono studiati appositamente, continua Jaquotot, per artisti specificamente slovacchi di non più di 35 anni, per aiutarli nel momento in cui hanno più bisogno di essere sottoposti al giudizio del pubblico e di occhi competenti per intraprendere una carriera. Notiamo che sono presenti all’evento molte televisioni che riprendono e intervistano artisti e giuria, e lui ci dice che «sì, l’importanza del concorso oggi si vede anche da questo. Alla prima edizione – ricorda – nonostante l’invito della fondazione a tutti i media, non si presentò nessuno».

Hanno partecipato oltre cento giovani artisti al concorso in questi anni, con più di seicento opere presentate. Le prime tre opere di ogni edizione rimangono proprietà della fondazione, e finiscono in comodato alla banca VUB che si occupa della loro custodia e li espone nelle sue sedi. Di tanto in tanto poi, vengono mostrati al pubblico. «Anche l’anno scorso abbiamo fatto una retrospettiva a Kosice e a Dolny Kubin», ci informa il presidente, dove è stata fatta messa in mostra una selezione antologica. «Il mio sogno sarebbe di poter organizzare per la decima edizione una mostra speciale anche in Italia», con l’intento di presentare anche al pubblico italiano la giovane arte slovacca.

Per vedere le opere finaliste e vincenti: www.malbaroka.sk. I venti dipinti finalisti saranno in mostra fino al 18/12 alla sala Dvorana, Namestie SNP, Bratislava.

(P.S.)

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