Varie celebrazioni ufficiali hanno caratterizzato l’anniversario del 17 novembre

Sabato 17 novembre si sono tenute in varie località della Slovacchia celebrazioni delle proteste del 1989, quel movimento conosciuto con il nome di Rivoluzione di velluto che permise di rovesciare il governo comunista e aprire la società alla democrazia. Il Presidente della Repubblica Ivan Gasparovic, partecipando a una commemorazione dei prigionieri politici durante il comunismo, che si è tenuta nel cimitero di Ruzinov (a Bratislava) ha detto di ricordarsi molto bene del 17 novembre 1989, perché allora viveva tra gli studenti (come professore) «e quell’atmosfera mi è ancora vicina anche oggi», ha detto. Il capo dello Stato si è detto rattristato dal fatto che i partecipanti a questo tipo di rievocazioni siano sempre meno ogni anno, riferendosi alla perdita della memoria di questo importante momento di festa collettiva.

Sempre sabato gli ambasciatori stranieri in Slovacchia si sono ritrovati nel 23esimo anniversario della Rivoluzione di velluto per una commemorazione presso la Porta della libertà di Devin, il monumento commemorativo che ricorda la fuga e la morte di coloro che cercarono di fuggire all’occidente – in Austria – alla confluenza dei fiumi Morava e Danubio, pochi chilometri a nord di Bratislava. Alla posa di corone di fiori hanno fatto seguito vari discorsi ricordando le oltre 400 persone che hanno perso la vita nel tentativo di fuga verso la libertà durante il comunismo.

Secondo l’ambasciatore britannico in Slovacchia, Susannah Montgomery, coloro che sono stati uccisi al confine con l’Austria hanno combattuto per il diritto di credere nei sogni più banali, il diritto di dire e scrivere quello che pensavano senza il pericolo che le autorità venissero a bussare alla loro porta.

L’ambasciatore austriaco Josef Marcus Vuketic ha notato la necessitò di fare in modo che il desiderio di libertà non sia più minacciata da punizioni o morte. Il sacrificio di coloro morti nella lotta per la libertà merita il massimo rispetto. I partecipanti hanno reso omaggio ai morti e alle oltre 71 mila persone ingiustamente condannate e alle più di 150 persone giustiziate per reati di opinione.

Nella foto: la cerimonia alla Porta della libertà, Devin (region-bsk.sk)

(La Redazione)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google