Ex Ministro Malcharek denuncia Tom Nicholson per diffamazione

L’ex Ministro dell’Economia Jirko Malcharek (cha ha guidato il dipartimento per nove mesi alla fine del secondo governo Dzurinda 2002-2006), una figura in primo piano nella presunta trascrizione delle intercettazioni dei servizi segreti che è noto come dossier Gorila, ha citato in giudizio il giornalista Tom Nicholson per diffamazione, ha scritto lunedì il tabloid Novy Cas.

Nicholson, ex caporedattore di Slovak Spectator e ora giornalista free-lance legato al quotidiano Sme, ha scritto il libro Gorila che spiega scena e retroscena del sistema di corruzione nel secondo governo di Mikulas Dzurinda. La pubblicazione del libro era stata fortemente ostacolata dal gruppo finanziario Penta, che nel dossier – pubblicato in forma anonima su internet poco prima del Natale scorso – appare come il burattinaio che manovrava politici e affari negli anni compresi nelle intercettazioni (2005-2006). Una volta ottenuto il via libero dal tribunale, il libro è uscito in primavera ed è divenuto subito un best seller. Nicholson stava investigando da anni sul caso, dopo aver ricevuto le rivelazioni di un ex agente del servizio di informazione slovacco SIS. Quando finì vittima di un pestaggio, il giornalista capì che c’era davvero sotto qualcosa di grosso.

Nell’indagine è stato interrogato anche l’ex Ministro degli Interni Daniel Lipsic che ha testimoniato sul “caso” Malcharek alla polizia venerdì. Nicholson ha detto a Novy Cas che la causa è legata a «quello che ho scritto nel libro». Ma, ha specificato, «non sono a conoscenza di aver commesso alcun reato, e confermo tutto quello che ho scritto». Secondo il quotidiano, la base per la denuncia presentata da Malcharek potrebbe essere la dichiarazione di Nicholson che la polizia avrebbe probabilmente presto sporto denuncia contro Malcharek.

La trascrizione delle intercettazioni pubblicate su internet dettaglia una serie di incontri tra un funzionario del gruppo Penta e una serie di politici e rappresentanti istituzionali dello Stato nell’organizzare e incassare tangenti su una sequela di privatizzazioni nell’ultimo scorcio del secondo governo retto da Mikulas Dzurinda (SDKU, 2002-2006). Fino ad oggi non è stato ancora dimostrato che il dossier – benché verosimile – sia la reale trascrizione delle intercettazioni dei servizi segreti. E questo anche dopo che le indagini abbiano prodotto oltre 60mila pagine di verbali che documentano anche una cinquantina di interrogatori di personaggi politici e funzionari di alto livello.

È dopo lo scoppio dello scandalo che il sostegno elettorale per SDKU è crollato, riducendo il partito da primo a ultimo dello schieramento politico di destra. Malgrado un cambio di guardia alla guida del partito, con Dzurinda che ha dato forfait dopo esserne stato il padre-padrone dalla fondazione (oltre che due volte Premier), gli ultimi sondaggi danno SDKU tra i partiti che rischiano di rimanere fuori del Parlamento con una base elettorale che sfiora il 5%, quota di sbarramento nelle elezioni politiche.

(La Redazione)

Rispondi

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

news giorno x giorno

agosto: 2017
L M M G V S D
« Lug    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

ARCHIVIO

pubblicità google