Figel: NDS e il Ministero da me guidato non hanno colpa per il crollo del ponte

È entrato nella disputa anche l’ex Ministro dei Trasporti Jan Figel (KDH) dicendo che non è vero che la Società delle Autostrade Nazionali (NDS), che ha ordinato e supervisionato la costruzione del ponte, e il Ministero dei Trasporti hanno chiaramente colpa di quanto accaduto. «È una bugia. È falso», ha dichiarato Figel in una conferenza stampa ieri rispondendo alle accuse del Ministro in carica Jan Pociatek (Smer-SD) che ha accusato di responsabilità oggettive il contraente (ovvero NDS come braccio operativo del ministero).

L’autorità di controllo avrebbe dovuto essere presente durante la fase di posa del calcestruzzo, ha reclamando Figel, e poi è stato usato un diverso tipo di struttura di supporto (cassaforma) rispetto a quella indicata nel contratto. «Le condizioni di gara e il contratto specificano inequivocabilmente l’uso della cosiddetta cassaforma mobile, che è stata usata, per esempio, nella costruzione della superstrada R1», ha detto l’ex ministro. Per un cambio di struttura era necessaria l’approvazione dell’investitore e dell’autorità di vigilanza – entrambi facenti capo a NDS. A maggior ragione per il fatto che la costruzione è finanziata da fondi europei.

L’ex capo di NDS Jan Kotula ha inoltre detto che la causa dell’incidente non può essere imputata a un prezzo troppo basso nell’offerta della costruzione del tratto autostradale, rispondendo a chi sospetta che la pressione per il prezzo basso abbia portato ad utilizzare materiali e tecniche più scadenti e pericolose compromettendo la sicurezza della costruzione.

(Foto d’archivio)

(La Redazione)

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