Governo subordina ok a vendita minoranza SPP a maggior controllo da parte dello Stato

Il via libera dato dal governo alla vendita della minoranza nella società di distribuzione del gas SPP è sottoposto a una condizione. La luce verde ai due soci stranieri GDF-Suez ed E.ON Ruhrgas di cedere il consorzio Gas Holding BV che detiene il 49% del utility slovacca al gruppo ceco Energeticky a Prumyslovy Holding (EPH) è condizionato a un maggior rafforzamento della posizione dello Stato, titolare della maggioranza (51%) all’interno del Cda della società. I negoziati tra il Ministero dell’Economia e il gruppo ceco, ha detto ieri Robert Fico, «si stanno sviluppando in questa direzione, ed è molto probabile che si completeranno presto con la firma dell’accordo».

È da tempo che Fico reclama un potere decisionale maggiore allo Stato slovacco nella gestione della SPP. Nonostante il suo 51%, infatti, che gli dà la maggioranza in seno all’Assemblea generale, la partecipazione pubblica non ha una adeguata rappresentazione nel consiglio societario, lasciando la gestione operativa ai soci stranieri che controllano oggi quattro posti nell’organismo di sette membri.

Secondo gli accordi in corso di perfezionamento, dovrebbe essere inaugurata una nuova posizione di revisore interno, nominato dallo Stato, che «avrà diritto di accesso a tutte le informazioni e documenti sulle attività della società e con il quale tutti i membri degli organi e i dipendenti della società avranno il dovere di cooperare».

Nelle scorse settimane erano anche apparse speculazioni su un eventuale riacquisto da parte dello Stato della quota di minoranza, di fatto ristatalizzando la compagnia del gas, ma la situazione finanziaria attuale non permette di fare un’operazione del genere. La scorsa settimana il Ministero dell’Economia era stato incaricato dal Consiglio dei Ministri di proseguire i colloqui con EPH su concrete condizioni, presentando le conclusioni al governo entro il 24 novembre.

Intanto, ieri l’Assemblea generale di SPP ha respinto una proposta del Cda di aumentare i prezzi del gas per le famiglie nel 2013 che era stata inviata all’autorità competente per il settore. Il rifiuto è venuto dal rappresentante della proprietà statale. Nei giorni scorsi, comunque, il futuro acquirente EPH ha promesso che, se concluderà l’acquisto di SPP, non intende fare richieste di aumento di prezzi per il gas domestico nel prossimo anno.

(Fonte Tasr, Sita)

Rispondi

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

news giorno x giorno

ottobre: 2017
L M M G V S D
« Set    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

ARCHIVIO

pubblicità google