Min.Finanze: senza assestamento dei conti, il deficit nel 2013 arriverebbe al 6% del PIL

Se l’attuale governo Smer non si fosse avviato sulla strada del risanamento finanziario e non avesse apportato pesanti modifiche di politica economica, ha scritto in una analisi l’Istituto di politica economica (IFP) del Ministero delle Finanze slovacco, il disavanzo delle amministrazioni pubbliche il prossimo anno sarebbe salito a quasi il 6% del Prodotto interno lordo (PIL).

Il documento indica che le misure incluse nel progetto di bilancio statale per il 2013, che dovrebbero ridurre il disavanzo pubblico al di sotto del 3% del PIL come richiesto dall’Europa, avranno un impatto complessivo di consolidamento pari al 3% del PIL. Gran parte del quale, secondo quanto spiega l’IFP, andrà a toccare l’area delle entrate, con un insieme di provvedimenti che contano per 1,8 miliardi di euro, mentre sul lato della spesa gli analisti del ministero calcolano che le soluzioni del governo determineranno tagli per 950 milioni di euro, ovvero “appena” l’1,3% del PIL.

(Red)

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