Il governo approva il progetto di bilancio per il 2013, deficit previsto al 2,94%

Il Consiglio dei Ministri di Robert Fico ha approvato ieri il primo progetto di bilancio generale dello Stato dal momento della sua elezione. Nel documento è prevista una riduzione del disavanzo pubblico il prossimo anno al 2,94% del PIL, dunque sotto alla soglia prevista dai trattati europei del 3%. Il disavanzo di cassa dovrebbe scendere di altri 600 milioni di euro nel 2013 rispetto al bilancio di quest’anno, passando da 3,675 miliardi a una stima il prossimo anno di 3,059 miliardi di euro. Crescono intanto le entrate previste dal Ministero delle Finanze di 552 milioni di euro in totale nel 2013, a 14,177 miliardi, con spese in discesa di 65 milioni a 17,235 miliardi di euro.

Il budget passato dal governo, ha detto il Premier Robert Fico nella successiva conferenza stampa, è assolutamente realistico e garantisce per la Slovacchia un posto nel cuore dell’Europa, in particolare per l’aver ridotto il suo disavanzo al di sotto del 3% del Prodotto interno lordo (PIL). La strada che abbiamo preso è stata «chiaramente definita all’inizio», ha detto, intendiamo e consolidare il bilancio dello Stato «a spese di banche, monopoli, e grandi imprese». Una cosa che Fico ha voluto rimarcare è che «abbiamo rifiutato di aumentare l’aliquota Iva: il governo non prenderà questa strada», invitando nel contempo i parlamentari dell’opposizione a essere realistici nel dibattito previsto in Parlamento sul bilancio, anche se già prevede da loro un po’ di «creatività, arte e folklore». «Lo dico anche per l’opposizione: il 2,94% è il percorso della Slovacchia verso l’Europa», ha indicato.

Venendo ai prossimi anni, il Ministero delle Finanze stima di proseguire il risanamento riducendo il deficit statale al 2,4% del PIL nel 2014 e al 1,9% nel 2015.

(Fonte Sita)

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