Proteste rom per la fornitura dell’acqua nel quartiere Lunik IX

Sarà di nuovo erogata l’acqua potabile al quartiere rom Lunik IX di Kosice dopo che il sistema idrico era stato chiuso a causa del furto di raccordi a un certo numero di famiglie rom, ha informato ieri il consigliere comunale di Kosice Milos Ihnat, coordinatore per Lunik IX. La notizia della riapertura dei condotti dell’acqua potabile da oggi per un’ora la mattina e un’ora nel pomeriggio ha comunque suscitato una tempesta di proteste tra i rom locali, ha detto il consigliere, e «alcune centinaia di loro si sono raccolti in una tesa protesta, chiedendo che l’acqua sia ripristinata due volte al giorno per quattro ore», ha detto Ihnat.

A queste condizioni, i rom non intenderebbero lasciare che i dipendenti della società idrica abbiano accesso al quartiere per ripristinare la fornitura di acqua. E questo nonostante, ha detto Inhat, si tratterebbe solo di un periodo di prova di due settimane, dopo di che le famiglie del quartiere avrebbero l’acqua come richiedono.

La protesta ieri ha rischiato di uscire di controllo, con i dimostranti divenuti aggressivi, e solo l’intervento della polizia ha riportato la calma.

Nel sobborgo Lunik IX, sinonimo di abbandono, sporcizia e degrado, l’acqua potabile è rifornita dal 1° agosto soltanto attraverso camion cisterna, mentre le tubature sono state chiuse per fughe che la società idrica ha scoperto dovute all’appropriamento indebito di tubi e raccordi da parte di famiglie rom. L’acqua immessa nel sistema del quartiere, dunque, finiva direttamente nelle fogne.

(Fonte Tasr)

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